‘La Sfinge e altre creature fantastiche’, una mostra sorprendente a Canino

‘La Sfinge e altre creature fantastiche’, una mostra sorprendente a Canino

Un viaggio nell’immaginario antico, in un mondo in cui figure eroiche e racconti avventurosi sono l’espressione simbolica dei problemi esistenziali che investivano, allora come oggi, i singoli individui e le comunità.

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CANINO – Domenica 29 ottobre, alle ore 16, presso l’ex convento di S.Francesco, verrà inaugurata la mostra “La Sfinge e altre creature fantastiche”, realizzata in collaborazione con il Comune di Canino, la Fondazione Vulci e la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale.

Un viaggio nell’immaginario antico, in un mondo in cui figure eroiche e racconti avventurosi sono l’espressione simbolica dei problemi esistenziali che investivano, allora come oggi, i singoli individui e le comunità.

L’esposizione, partendo dalla voce degli autori antichi, cerca di trovare sotto le narrazioni il senso dell’esperienza umana raccontata dal mito. A questa traccia sono affiancati i materiali archeologici, tutti provenienti da Vulci e dal suo comprensorio, una scelta giustificata dalla ampia circolazione di beni e di idee dei primi secoli del primo millennio, che porta in Etruria prodotti e ideologie dall’Egeo e dall’Oriente e accende la vera e propria passione dell’aristocrazia etrusca per i racconti del mito greco. Con il tempo il mito perde la sua forza di verità esistenziale e decade in elemento di pura decorazione: in questo senso l’evoluzione della figura della Sfinge è particolarmente significativa.

Il percorso espositivo si sviluppa in tre diverse sezioni, in ideale connessione con quelle della mostra Egizi Etruschi, attualmente presso il Complesso di S.Sisto a Montalto di Castro: la prima è dedicata a creature metà uomini e metà animali, esseri che vivono sul confine tra il mondo umano e il mondo ferino, tra cultura ragionevole e natura selvaggia; la seconda sezione è riservata ai mostri e infine l’ultima sezione racconta dei grandi felini, creature che, pur non essendo fantastiche, erano scomparse dalla fauna locale e potevano essere conosciute solo attraverso le immagini ed i racconti da paesi esotici. L’evento inaugurale si inserisce all’interno della Prima Giornata Nazionale Camminata tra gli Olivi, promossa dall’ Associazione Nazionale Città dell’Olio e da Marte Comunicazione-Food and wine Communication.

 

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