La Serpara si fa ancora più preziosa

La Serpara si fa ancora più preziosa

Il giardino di sculture La Serpara a Civitella d'Agliano promuove la nuova edizione dell'evento di inaugurazione delle nuove opere che si terrà il 14 e 15 maggio 2016.

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Il giardino di sculture La Serpara a Civitella d’Agliano promuove la nuova edizione dell’evento di inaugurazione delle nuove opere che si terrà il 14 e 15 maggio 2016.

La Serpara, realtà di arte e natura ormai consolidata nel panorama internazionale, ha invitato per questa edizione Hans Thomann, artista svizzero, a realizzare un’opera permanente.

Thomann, ispirato dalla morfologia della valle, ha progettato un intervento che prende spunto dall’iconografia della morte nel Medioevo e, reinterpretandola in chiave pop, ha immaginato una figura bronzea di Superman che spunta fuori dalla terra.

L’esalazione dell’ultimo respiro diventa quindi, nell’opera di Thomann, energia improvvisa sbalzata al di fuori di una cavità del terreno. Il secondo progetto per il giardino è una residenza di Tothi Folisi, promossa da Cantieri d’Arte progetto di arte nello spazio pubblico e nel territorio curato da Marco Trulli.

L’artista, proseguendo sulla ricerca già iniziata con la recente residenza in Corea del Sud, incentra la sua attenzione sulla figura del poeta coreano Ko Un. I suoi versi sembrano ali spezzate di uccelli, voci di montagne, sussurri dalla profondità dei boschi. Hanno il nitore e l’asprezza della natura; la bizzarria e l’ironia dell’umano. A volte sono enigmi, altre – come notò Allen Ginsberg che lo conobbe – scoppi mentali. Il giardino la Serpara continua, in questo modo, l’attività di promozione del contemporaneo nel territorio della Tuscia con una vocazione internazionale, diventando, attraverso l’organizzazione continuativa di eventi, talk e residenze, un centro di sperimentazione internazionale.

L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale la Serpara in collaborazione con Cantieri d’Arte (Associazione Percorsi) e con il patrocinio del Comune di Civitella d’Agliano, l’Ambasciata Svizzera in Italia, l’Università degli Studi della Tuscia (cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea prof.ssa Cristallini).