La road-map di Michelini per il Museo delle Macchine: “Presto un concorso di idee”

La road-map di Michelini per il Museo delle Macchine: “Presto un concorso di idee”

Il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini ha tracciato, dai microfoni di Radio Verde e della trasmissione Di Tuscia un po’ condotta da Gioia Capulli e Lorena Pari, una prima road map per arrivare al Museo.

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“10.000€ per un concorso di idee per il Museo delle Macchina di Santa Rosa”. Il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini ha tracciato, questa mattina dai microfoni di Radio Verde e della trasmissione Di Tuscia un po’ condotta da Gioia Capulli e Lorena Pari, una prima road map per arrivare al Museo. Una scelta condivisa con l’ideatore di Sinfonia d’Archi Angelo Russo e il presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, ospiti anche loro degli studi di via dell’Industria.

“Si dice sempre che a Viterbo le cose si dicono e non si fanno – ha aggiunto il primo cittadino – io vorrei dire che oggi c’è il clima giusto. Tutti i soggetti interessati sono sulla stessa lunghezza d’onda e quindi ci sono le condizioni per realizzarlo. Dal 4 dicembre 2013, quando il Trasporto della Macchina è diventato bene immateriale dell’Umanità, si è anche sprovincializzata l’idea del Museo. Non è bello vedere le Macchine nel magazzino – ha commentato Michelini – e va dato valore a ciò che ci ha suscitato tanta passione nei viterbesi e in chi ha visto un Trasporto”.

Sollecitato dalle domande di Gioia Capulli e Lorena Paris il sindaco ha cercato anche di individuare dei tempi e dei modi di procedere per arrivare al risultato. “Abbiamo già fatto un incontro circa un mese fa e abbiamo capito che questa idea ha ora le condizioni favorevoli. Quindi io sono per andare avanti. Servirà prima una ricognizione delle Macchine disponibili, poi andrà fatto un concorso di idee per il Museo: è importante l’idea e l’ubicazione in un posto accessibile facilmente dai turisti”.

Un concorso di idee che potrebbe godere, secondo il sindaco Michelini, di 10.000€ che potrebbero arrivare dalla Rete delle grandi Macchine a spalla, anche se non saranno fondamentali: “I soldi ci sono per fare tutto – ha spiegato – quel che serve è la volontà e qualora fossero pochi si potrebbe cercarli altrove”.

Importante in questo senso anche l’apporto delle associazioni di categoria e dei cittadini: “Deve essere un’opera importante mi piacerebbe nascesse anche con il contributo delle categorie economiche e dei viterbesi. Io però non voglio mezze misure: anche grazie alla Macchina a Expo abbiamo avuto 185mila presenze di turisti nel 2015 e dunque dobbiamo forzare la mano con il Museo”.

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