La rivoluzione del trasporto pubblico locale. Una ditta di Lucca sta disegnando il nuovo servizio

La rivoluzione del trasporto pubblico locale. Una ditta di Lucca sta disegnando il nuovo servizio

Palazzo dei Priori e la municipalizzata Francigena vogliono disegnare un nuovo volto per il servizio di trasporto pubblico locale. Una ditta di Lucca è stata incaricata di disegnare un nuovo grafico di rete, con l'obiettivo di rendere il tpl più efficace e attraente agli occhi dei viterbesi. Puntando a vincere la dipendenza dei cittadini dall'automobile.

ADimensione Font+- Stampa

Novità sul fronte del trasporto pubblico locale. Palazzo dei Priori sogna di aprire una nuova era per quanto riguarda il servizio degli autobus. Una realtà più a misura di cittadino, che sappia conquistare la simpatia dei viterbesi, spingendoli verso un non facile cambio dei costumi.

Basta con la dipendenza da automobili e fiorire di una nuova campagna di abbonamenti per spostarsi comodamente in città con i pullman. Per questo Comune di Viterbo e società Francigena, la partecipata che si occupa del tpl, sono andate a braccetto lo scorso sabato, l’ultimo di marzo, a Lucca. Nel comune toscano ha sede una società di livello, leader nel settore della tecnologia applicata alla mobilità.

Negli uffici toscani dell’azienda si sta lavorando ai novi grafi di rete del trasporto pubblico viterbese. In buona sostanza si sta tratteggiando il nuovo volto del servizio. All’incontro dell’altra settimana hanno partecipato l’assessore alla Mobilità Alvaro Ricci, il delegato del Comune a Francigena Aldo Fabbrini e i vertici della municipalizzata giallo-blu.

Sono stati accolti dall’assessore alla Mobilità di Lucca, che li ha accompagnati nella sede dell’impresa a cui la città di Viterbo ha scelto di affidarsi. Tre le proposte di grafo apparecchiate sul tavolo.

Le novità principali vanno registrate alle voci “servizio a chiamata” – che interesserà le aree più periferiche, determinando un risparmio di chilometri e garantendo la stessa qualità di servizio – e “abbonamenti intelligenti” – pensati per convincere i viterbesi a usare il mezzo pubblico.

Il nuovo grafo di rete dovrà essere inserito all’interno del Poa di Francigena, per essere discusso e approvato dal consiglio comunale. L’assessore Ricci è ben consapevole dei molteplici problemi che interessano il servizio: parco mezzi vetusto in primis. Il nuovo grafo è stato costruito tenendo conto di un’indicazione importante: stop alla circolazione degli autobus grandi dentro la cinta muraria. Quindi si sta lavorando a un sistema integrato, pullman grandi e piccoli, per coprire l’intera città.

Previsto anche un incontro con i lavoratori di Francigena impegnati nel servizio di trasporto urbano per raccogliere suggerimenti e informazioni utili per rendere più efficiente possibile il tutto.