La proposta del Tavolo per la Pace al Comune: “Cittadinanza onoraria a bambini nati da stranieri”

La proposta del Tavolo per la Pace al Comune: “Cittadinanza onoraria a bambini nati da stranieri”

Il Tavolo per la Pace lancia la proposta al Sindaco e al Consiglio comunale di Viterbo e agli omologhi di tutta la Tuscia.

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La cittadinanza onoraria ai bambini nati in Italia da famiglie di stranieri. Il Tavolo per la Pace lancia la proposta al Sindaco e al Consiglio comunale di Viterbo e agli omologhi di tutta la Tuscia.

La proposta del Tavolo per la Pace (un gruppo informale di lavoro per la diffusione della cultura della pace che comprende ACLI, ARCI, AUSER, Caritas, Casa dei Diritti Sociali, Associazione l’Altro circolo, Circolo della Conoscenza di Rifondazione comunista, Associazione Mani Unite, Associazione interculturale Sans Frontiere, UNICEF, USB immigrazione e singoli cittadini) il prossimo 2 ottobre alle 16.00 presenterà la proposta di deliberazione dedicata ai figli di genitori stranieri.

Una sorta di Ius Soli, ma simbolico, sulla scia di quanto fatto già da comuni importanti come Rimini e Ancona e pure dalla Regione Marche “perché – spiega Lukusa Thsiele, presidente dell’associazione interculturale Sans Frontiere – non devono esistere ragazzi di serie A e serie B”. Ai bambini nati da famiglie di genitori stranieri verrebbe concessa una sorta di cittadinanza onoraria a Viterbo.

Un passo verso l’integrazione, nell’attesa che il Parlamento approvi la legge sullo Ius Soli. “Politica e vita di tutti i giorni – conclude Lukusa Thsiele nell’intervista pubblicata da Arci Viterbo.

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