La polizia locale di Viterbo in stato d’agitazione: “Andremo in servizio in abiti boghesi”

La polizia locale di Viterbo in stato d’agitazione: “Andremo in servizio in abiti boghesi”

Polizia locale in stato d'agitazione. In segno di protesta contro l'ennesimo rinvio sull'approvazione del nuovo regolamento del corpo di polizia locale di Viterbo, che doveva essere approvato lo scorso 2 febbraio.

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Polizia locale in stato d’agitazione. In segno di protesta contro l’ennesimo rinvio sull’approvazione del nuovo regolamento del corpo di polizia locale di Viterbo, che doveva essere approvato lo scorso 2 febbraio.

In una lettera ai giornali, che porta in calce le firme dei rappresentanti sindacali: Cinzia Vincenti (Cgil Fp),
Lucio Corbucci (Uil Fpl), Ivo Aquilani (Diccap Sulpl), Renato Trapè (Cisl Fp); si fa il punto sullo stato dell’arte.

“Considerato che Viterbo sembrerebbe essere l’unico comune della regione Lazio a non avere ancora approvato tale regolamento – scrivono i sindacalisti -; considerato altresì che questo stato di cose, oltre che a ledere l’immagine di tutti gli appartenenti al comando di polizia locale di Viterbo, potrebbe anche, in prospettiva futura, comportare un danno individuale sia di inquadramento giuridico ed economico, in data dieci novembre hanno convocato un’assemblea di tutto il personale appartenente alla polizia locale di Viterbo che, con maggioranza pari all’ottanta per cento dei presenti, ha dato mandato alle scriventi organizzazioni sindacali di proclamare l’immediato stato di agitazione del personale e di promuovere tutte le possibili iniziative volte alla risoluzione della questione.

Nei prossimi giorni verranno proposte e valutate dal personale ulteriori e ben più incisive azioni di protesta, tra le quali anche la possibilità di esperire il servizio in abiti borghesi in considerazione del fatto che, oltre ad indossare dei gradi e distintivi ormai fuori legge, le forniture di vestiario sono in cronico ritardo”.