La polemica \ Palazzo degli Alessandri, Rossi: “Chiesto per Natale, aspettiamo la risposta”

La polemica \ Palazzo degli Alessandri, Rossi: “Chiesto per Natale, aspettiamo la risposta”

Il tema è quello dell’apertura\chiusura di Palazzo degli Alessandri. Il palazzo del 14° secolo che si affaccia su piazza San Pellegrino. Uno dei gioielli della città, spesso chiuso, così come è successo in questa ultima quindicina di giorni durante Caffeina.

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Palazzo degli Alessandri, Caffeina rilancia dopo la replica all’attacco lanciato alla Biblioteca consorziale. Il tema è quello dell’apertura\chiusura di Palazzo degli Alessandri. Il palazzo del 14° secolo che si affaccia su piazza San Pellegrino. Uno dei gioielli della città, spesso chiuso, così come è successo in questa ultima quindicina di giorni durante Caffeina.

L’anno passato, era invece rimasto aperto, proprio per Caffeina e per il Christmas Village. Quest’anno la gestione è passata in mano alla Biblioteca Consorziale che lo ha chiesto e ottenuto dall’amministrazione provinciale. Un fatto che ha fatto storcere il naso al duo Baffo-Rossi di Caffeina che ieri in conferenza stampa ne hanno parlato lungamento parlando di un “danno per la Città e per i viterbesi”.

Al duo ha risposto, tramite La Fune, Paolo Pelliccia, commissario del Consorzio provinciale delle Biblioteche, che ha spiegato come stia lavorando affinché “sia aperto sempre tutti i giorni e gratuitamente”. Prima però vanno fatti dei lavori perché il Palazzo è stato lasciato “in maniera scandalosa”. Pelliccia poi spiega come si aperto alle richieste “perché il Palazzo non è il mio”.

Proprio su questo Filippo Rossi si attacca. “Noi – commenta senza fronzoli su Facebook – per Natale lo abbiamo chiesto. A questo punto aspettiamo una risposta”. Rincara la dose però Giacomo Barelli, che riapre la polemica. “Pure per il festival estivo era stato chiesto, ma era occupato dalla Biblioteca”.

Pelliccia, ha poi aggiunto più tardi, non vuole nemmeno pensare che qualcuno possa credere che abbia chiesto Palazzo degli Alessandri per fare dispetto a qualcuno. “Noi – ha concluso – cerchiamo di renderlo più funzionale per sempre. Per attività continuative”.