A Viterbo la più grande banca dati dei beni culturali italiani

A Viterbo la più grande banca dati dei beni culturali italiani

Arriva a Viterbo la più grande banca dati dei beni culturali italiani. La Tuscia ha contribuito alla sua creazione mettendo a disposizione libri, immagini e documenti di alta rilevanza.

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E’ per domani alle 16 nella sala delle biblioteche del Cedido, l’appuntamento per la prima presentazione nel Lazio della banca dati creata dall’ufficio nazionale beni culturali della conferenza episcopale italiana. Il database contiene informazioni e immagini sui beni storico artistici, sugli edifici di culto, sui libri e sui documenti di biblioteche e di archivi di tutta Italia.

Una grande occasione per la città di Viterbo, che ha contribuito con importanti accessioni sia dal punto di vista dei beni storico artistici che dei libri e dei documenti d’archivio. Si tratta di milioni di informazioni che ora sono disponibili in internet e che sono destinate a crescere man mano che le diocesi completano il censimento dei beni storico artistici, che le biblioteche proseguono nella catalogazione dei loro libri, che gli archivi procedono nell’ordinamento delle loro carte.

L’incontro è di particolare importanza soprattutto per i responsabili dei beni culturali ecclesiastici e per tutti coloro che si occupano di cultura nel nostro territorio nel quale il patrimoni storico artistico, biblioteconomico e archivistico prodotto dalla Chiesa è di un’importanza decisiva. Faranno gli onori di casa Luciano Osbat ed Elisa Angelone.