La pazza idea di scindere Bagnaia da Viterbo e annetterla a Vitorchiano. Troili: “Magari fosse possibile, sarebbe un’idea”

La pazza idea di scindere Bagnaia da Viterbo e annetterla a Vitorchiano. Troili: “Magari fosse possibile, sarebbe un’idea”

Staccare Bagnaia da Viterbo e farla diventare una frazione di Vitorchiano. La pazza idea serpeggerebbe in alcuni ambienti della frazione e ci sarebbe chi sta studiano le possibilità di una simile manovra in punta di diritto.

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Staccare Bagnaia da Viterbo e farla diventare una frazione di Vitorchiano. La pazza idea serpeggerebbe in alcuni ambienti della frazione e ci sarebbe chi sta studiano le possibilità di una simile manovra in punta di diritto.

Al centro dei ragionamenti l’incapacità manifesta del capoluogo della Tuscia di mettere a frutto un gioiello come Villa Lante, la madre dei giardini all’italiana. La questione è stata affrontata nel pomeriggio di ieri all’interno della prima puntata radiofonica di ‘Aspettando Sbottonati’, la nota trasmissione locale che sta scaldando i motori per tornare in pista da gennaio sempre su Radio Verde.

Il tema è stato affrontato con il consigliere di Palazzo dei Priori Arduino Troili. “C’è chi dice che se Villa Lante si trovasse all’interno del Comune di Vitorchiano avrebbe una migliore vita, più sviluppo e diventerebbe una fabbrica di posti di lavoro grazie all’indotto. Lei che ne pensa?”, la domanda rivolta al consigliere di Bagnaia.

La sua risposta? “Forse chi sostiene questo ha ragione”. Si è rivelato però scettico sulla praticabilità della strada dal punto di vista delle norme. Comunque il commento finale del consigliere è piuttosto significativo: “Magari fosse possibile, può essere un’idea”.

La questione è piuttosto interessante ed entra nella discussione pubblica. Si attendono sviluppi. Inviate a La Fune ([email protected]) i vostri commenti e pareri.

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