La partita nuova del ballottaggio. Ora la sfida è tutta tra Arena e Frontini

La partita nuova del ballottaggio. Ora la sfida è tutta tra Arena e Frontini

Giovanni Arena è il più votato dai viterbesi. Chiara Frontini arriva seconda, con la metà circa dei voti. Ora si aprono quindici giorni di fuoco. La posta in gioco è altissima: la guida del comune capoluogo della Tuscia. Uno strumento da circa 10 miliardi di euro all'anno di spesa possibile e oltre 300 dipendenti. 

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Giovanni Arena è il più votato dai viterbesi. Chiara Frontini arriva seconda, con la metà circa dei voti. Ora si aprono quindici giorni di fuoco. La posta in gioco è altissima: la guida del comune capoluogo della Tuscia. Uno strumento da circa 10 miliardi di euro all’anno di spesa possibile e oltre 300 dipendenti. 

La partita del ballottaggio ha una storia tutta sua. Arena parte dalla forza dei voti di scarto che l’hanno separato in questo primo turno dalla sfidante. Ma la sfidante ha delle carte nella manica. Ora la domanda da porsi è verso quale elettorato possono “spanciare” l’uno e l’altro candidato? Nell’avere questa risposta la chiave per capire come andrà a finire domenica 24 giugno. 

Diversissimi i due candidati. Da una parte il 70enne Arena, dall’altra la 30enne Frontini. Da una parte i partiti del centrodestra, dall’altra un esperimento locale civico. Chiara Frontini difficilmente tenterà un apparentamento. Difficile che a metterlo in cantiere sia lo stesso Arena. 

Nel determinare la vittoria giocherà un ruolo fondamentale la narrazione di città che hanno in mente i due candidati. Anche perché se in questo primo turno c’è stato sicuro il traino delle liste al ballottaggio il confronto è più tra le due persone che vogliono diventare sindaco.

E’ ragionevole ipotizzare che tanti candidati che non hanno alcuna possibilità di entrare non tireranno o comunque si impegneranno poco. Spingeranno i papabili consiglieri in bilico e chi ha aspirazioni di assessorati. Ma il grosso sarà determinato veramente dal vento che l’uno e l’altro candidato sapranno attirare nelle proprie vele.