La minoranza si affida alla Giustizia: dalla Corte dei Conti alla Procura della Repubblica

La minoranza si affida alla Giustizia: dalla Corte dei Conti alla Procura della Repubblica

Gianmaria Santucci e Claudio Ubertini annunciano il ricorso alla giustizia.

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IMG_1342L’opposizione si affida alla giustizia, dalla Corte dei Conti alla Procura della Repubblica. Ad annunciare il ricorso alla Corte dei Conti è stato per primo il consigliere di Fondazione Gianmaria Santucci che ieri nell’assise di Palazzo dei Priori ha richiesto al ragioniere Capo Mario Quintarelli di inviare alla Corte dei Conti la documentazione in merito alla variazione di bilancio prevista per far spazio a 55mila euro per il Natale viterbese.

Una variazione proposta dalla Giunta dopo il 30 novembre e quindi non emendabile perché arrivata, appunto, dopo il 30 novembre. Dopo quella data l’unico potere che ha il Consiglio è quello della ratifica o meno della proposta della Giunta. Tecnicismi a parte, secondo Santucci la procedura e le delibere che impegnano quei soldi non sono legittime e dunque arriva così l’invito ad inviare la documentazione alla Corte dei Conti. “Se non lo fate voi, lo farò io”. Ha poi detto, incassando l’appoggio dei consiglieri di Fratelli d’Italia, Viterbo 2020 e Forza Italia.

Poco dopo a prendere parola è stato proprio il Capogruppo dei forzisti Claudio Ubertini che ha ricordato la presenza di accessi agli atti non evasi dall’amministrazione da più di 20 giorni. “Se non ci rispondete – ha detto – andrò in Procura”.