La minoranza, con Rossi, in coro: “Commissario, commissario”. Minoranza battuta in aula su Imposta di soggiorno

La minoranza, con Rossi, in coro: “Commissario, commissario”. Minoranza battuta in aula su Imposta di soggiorno

“Commissario, commissario, commissario”: la maggioranza vede respinta la proposta per l’imposta di soggiorno e l’opposizione invoca il Commissariamento del Comune di Viterbo.

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“Commissario, commissario, commissario”: la maggioranza vede respinta la proposta per l’imposta di soggiorno e l’opposizione invoca il Commissariamento del Comune di Viterbo.

Un Consiglio comunali che è andato come ci si aspettava con la proposta dell’assessore alla cultura Antonio Delli Iaconi che viene bocciata dall’assemblea cittadina. 16 i voti dell’opposizione, 14 quelli della maggioranza. A determinare il risultato il voto con la minoranza di Marco Volpi (Pd), che potrebbe non votare nemmeno il bilancio.
Ma non è l’unico schiaffo. Passa anche una proposta dei 5 Stelle. Il Consiglio in seconda convocazione questa volta si è rivolto contro alla maggioranza con la minoranza che è diventata autonoma e capace di fare e disfare come voleva anche grazie alla presenza di Filippo Rossi in aula.

Ma ormai è troppo tardi per i sogni di gloria perché tra 1 mese e mezzo si vota.

Decarta racconta la Tuscia