“La Madonna mi ha affidato un messaggio per il Papa”. Il pellegrino bianco ha attraversato la Tuscia

“La Madonna mi ha affidato un messaggio per il Papa”. Il pellegrino bianco ha attraversato la Tuscia

A piedi dall'Ungheria fino a Roma, la città santa. Così il pellegrino bianco, ribattezzato “Gandalf” già da diversi giornali locali italiani del Nord Italia, ha attraversato nel fine settimana la Tuscia.

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A piedi dall’Ungheria fino a Roma, la città santa. Così il pellegrino bianco, ribattezzato “Gandalf” già da diversi giornali locali italiani del Nord Italia, ha attraversato nel fine settimana la Tuscia.

E’ sceso da Orvieto, passando per Montefiascone, Viterbo, Vetralla. Sabato era nel capoluogo dove in molti sono stati incuriositi dal suo strano abbigliamento. Una lunga tunica bianca, la barba bianca e un bastone davvero eccentrico in legno.

Un’immagine assimilabile a quella di Gandalf del Signore degli Anelli. E la suggestione è scattata nella testa di molti, a giudicare da quanto si trova in rete. Tra articoli di giornale e commenti sparsi sui social. Quel pellegrino è Oroshazi Ferenc Andràs, cittadino ungherese che a piedi e senza un euro in tasca sta percorrendo, ed è quasi alla meta, un cammino di 1200 chilometri. Perché lo fa?

Lo spiega in una lettera, pubblicata in queste ore. Subito dopo il passaggio nella Tuscia. Dice che il viaggio gli è stato ispirato dalla Madonna e vuole incontrare il Papa perché, dice, ha un messaggio per Lui direttamente dalla Madre Celeste.

Nella lettera troviamo questo: “Sua Santità, io Oroshazi Ferenc Andràs sono partito verso di Lei spinto da un’ispirazione della Madre Celeste, portandoLe un messaggio e un dono. Per dimostrarLe le mie buone intenzioni e la mia onestà verso la Sua persona, sono partito a piedi per affrontare i chilometri che distano da casa mia a casa Sua. Tutto ciò senza denaro in tasca, in abito bianco.

La Nostra Madre Celeste mi indicò la data della mia partenza e anche l’arrivo: il XV agosto mi misi in cammino e dovrei incontrarLa il XX settembre nelle prime ore del tramonto.

Per poterLe riferire un messaggio con esattezza, avrei bisogno di una persona che possa tradurre fedelmente le parole di Nostra Madre. Il mio cammino è seguito da migliaia di persone in Ungheria, in Slovenia e in Italia, le quali aspettano con ansia di vedere il ricevimento del pellegrino della Nostra Madre Celeste da parte di sua Santità”.
Si firma come “portavoce del Popolo del Turul”. A quanto dice dovrà incontrare Papa Francesco il XX settembre. Manca poco, non rimane che seguire la storia.

 

 

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