La “macchina del tempo” di ApertaMente conquista tanti viterbesi

La “macchina del tempo” di ApertaMente conquista tanti viterbesi

Durante il pomeriggio anche diversi giovanissimi si sono spinti a dare uno sguardo alla mostra, incuriositi dagli oggetti e dalle storie di un tempo. Ad accoglierli i ragazzi di ApertaMente che hanno condiviso storie e aneddoti raccontategli dagli anziani incontrati. Un'occasione quindi anche di scambio intergenerazionale.

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Tanti i viterbesi che nella giornata di ieri hanno deciso di raggiungere Palazzo del Drago, sede dell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Viterbo, per salire a bordo della “macchina del tempo” messa in funzione dall’associazione ApertaMente.

Una squadra di giovani psicologi viterbesi che si stanno dando da fare in città per mettere al centro l’importanza della memoria sotto diversi punti di vista. Come parte fondamentale della vita delle persone, che quindi merita allenamento, ma anche come realtà collettiva centrale per costruire un senso di comunità.

Ieri è stato il giorno de ‘La Mostra dei Ricordi’. Un viaggio reso possibile attraverso l’esposizione di oggetti di vita quotidiana utilizzati nel periodo che va dalla fine dell’800 alla seconda metà del ‘900. Era possibile trovare di tutto: dalle bambole dei primi anni del Ventesimo secolo agli strumenti da barbiere di una volta, passando per il mitico “ruzzolone” con cui Ugo giocava alla Palanzana insieme alla moglie. Diverse cartoline d’epoca, commoventi a leggerne il contenuto.

Tanti attrezzi da lavoro. Da quelli per i campi alle macchine fotografiche. Ma la straordinarietà dell’appuntamento non sta tanto nella mostra in sé, piuttosto nel lavoro di preparazione e costruzione dell’evento.

Infatti tutto il materiale è stato raccolto con il coinvolgimento di diverse centinaia di signori e signore che frequentano i Centri Sociali Polivalenti della città. Un lavoro che ha visto coinvolti tantissimi nonni e nonne che hanno aperto le loro case ai ragazzi di ApertaMente, mettendo a disposizione per un momento espositivo in città pezzi delle proprie vite e ricordi preziosissimi.

Durante il pomeriggio anche diversi giovanissimi si sono spinti a dare uno sguardo alla mostra, incuriositi dagli oggetti e dalle storie di un tempo. Ad accoglierli i ragazzi di ApertaMente che hanno condiviso storie e aneddoti raccontategli dagli anziani incontrati. Un’occasione quindi anche di scambio intergenerazionale.

L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Sociali guidato dall’assessore Alessandra Troncarelli. Segui ApertaMente sulla pagina Facebook ApertaMente – Associazione di promozione sociale e sul sito www.apertamente.info

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