La candidatura unitaria del Centrodestra potrebbe tagliare fuori gli ex Mori

La candidatura unitaria del Centrodestra potrebbe tagliare fuori gli ex Mori

Oggi intanto gli ex Mori si incontreranno e cercheranno di adottare una strategia (che può portare anche ad una candidatura autonoma, magari di Marco Ciorba), ma lo spazio per loro, nonostante il grande bacino di voti che potrebbero garantire, non sembra essere tanto.

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C’è chi li vorrebbe per provare a chiudere già al primo turno l’elezione (Forza Italia), chi invece non li vorrebbe per nulla al mondo (Lega). Per gli ex Mori la porta del centrodestra è più chiusa che aperta dopo l’annuncio della candidatura unitaria di Giovanni Arena a sindaco di Viterbo in vista delle prossime elezioni comunali di Viterbo.

Gli ex Mori, che hanno perso Paolo Simoni uscito dalla lista forse anche per questo tentativo di approdo nel centrodestra, hanno aspettato fino all’ultimo ed ora potrebbero trovarsi con un pugno di mosche in mano.

La Lega infatti da sempre ha messo il veto sull’ingresso di uomini e donne che hanno fatto parte dell’amministrazione di Leonardo Michelini e il fatto che abbia già mandato già un rospo accettando di sostenere il candidato di Forza Italia (più volte ripudiato) Giovanni Arena, è indice del fatto che difficilmente possa accettare di mandarne giù un altro.

Oggi intanto gli ex Mori si incontreranno e cercheranno di adottare una strategia (che può portare anche ad una candidatura autonoma, magari di Marco Ciorba), ma lo spazio per loro, nonostante il grande bacino di voti che potrebbero garantire, non sembra essere tanto.