La battaglia contro la monocoltura del Biodistretto della via Amerina ripresa da Ansa e Repubblica

La battaglia contro la monocoltura del Biodistretto della via Amerina ripresa da Ansa e Repubblica

La battaglia del bio-distretto della via Amerina e delle Forre contro la monocoltura e contro “il modello Nocciola” ha trovato così risonanza nazionale.

ADimensione Font+- Stampa

l’Incontro internazionale sulla filiera della nocciola che si è tenuto a Nepi martedì scorso, è stato raccontato anche da testate nazionali. La battaglia del bio-distretto della via Amerina e delle Forre contro la monocoltura e contro “il modello Nocciola” ha trovato così risonanza nazionale. Da tempo il bio-distretto della via Amerina e delle Forre si batte per portare all’attenzione la necessità di una difesa del territorio e di una svolta sostenibile delle colture della nocciola.

L’incontro internazionale a cui hanno partecipato delegazioni da Turchia e Georgia, gli altri due più importanti produttori di nocciole a livello internazionale, aveva l’obiettivo di “costruire nuovi rapporti di alleanza al fine di rafforzare i propri diritti e le capacità di negoziare su tutti i differenti tavoli di commercializzazione”.

“I territori e le comunità locali – spiega il biodistretto della via Amerina e delle Forre – pagano i costi sociali e ambientali di questo modello con aumento vertiginoso dell’inquinamento e dello sfruttamento delle risorse naturali. L’insostenibilità di questo modello è molto evidente”.

Dopo gli incontri, la manifestazione davanti alla Federalimentari insieme alle organizzazioni di contadini turchi e georgiani.

L’articolo de La Repubblica e la nota di Ansa.