La 2° Commissione intasata dalle liti: il piano per la Volpara crea il panico

La 2° Commissione intasata dalle liti: il piano per la Volpara crea il panico

Lo sfilacciarsi della maggioranza in vista del voto sul bilancio, con vari consiglieri del centrosinistra pronti a non votare nulla per spirito di gruppo, non fanno altro che avvelenare un clima già di per sé irrespirabile.

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La pratica in Commissione non si discute: il manifesto contro Fioroni, i disaccordi in maggioranza e l’innalzamento del livello dello scontro politico tra maggioranza e opposizione mettono in secondo piano il piano di alienazioni e valorizzazioni in seconda Commissione. Un piano aspramente criticato da Gianmaria Santucci, che non sarebbe benvoluto, oltre che dall’opposizione, anche da pezzi consistenti della maggioranza. La dura critica di Santucci, espressa in diretta radiofonica su Sbottonati e ripresa poi da La Fune, non è piaciuta all’assessore Luisa Ciambella. 

Lei, vicina a Fioroni, attaccato da una scritta a Santa Barbara, ieri è apparsa molto arrabbiata e ha chiesto di abbassare i toni. Il piano in discussione, secondo parte della maggioranza, non sarebbe un assist alla speculazione, come sostenuto da Gianmaria Santucci, che nonostante le rassicurazioni, continua a ritenerlo pericoloso, ritenendo la delibera proposta dalla maggioranza molto vaga.

Nel piano, sul quale pare esserci confusione, non ci sarebbe spazio per una nuova città, tantomeno per una nuova area per negozi o centri commerciali. Nell’intenzione dell’amministrazione ci potrebbe essere solo l’idea di riprovare a piazzarci la Fiera, dopo i fallimenti di Tuscia Expo. Di tutto ciò se ne sarebbe dovuto parlare ieri in Commissione, ma in realtà si è parlato di tutt’altro. Ovvero del manifesto contro l’on. Fioroni, del clima sempre più teso e delle responsabilità dei politici, se non di quella dei giornali e quindi delle dichiarazioni di Gianmaria Santucci e di chi le ha pubblicate (La Fune, ndr).

In un contesto del genere, lo sfilacciarsi della maggioranza in vista del voto sul bilancio, con vari consiglieri del centrosinistra pronti a non votare nulla per spirito di gruppo, non fanno altro che avvelenare un clima già di per sé irrespirabile.

Natale Viterbo