Isole ecologiche da incubo – Fumo nero a Pian del Diavolo, qui i fuochi bruciano i rifiuti

Isole ecologiche da incubo – Fumo nero a Pian del Diavolo, qui i fuochi bruciano i rifiuti

Strada Pian del Diavolo. Fumo nero. Puzza di bruciato e di immondizia marcia. Chi vive nelle case vicino all’isola ecologica, chiude bene tutte le finestre. Il diavolo però questa volta non c’entra niente, è la mano dell’uomo che oggi appesta il nostro bel territorio e il cielo della nostra città.

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Strada Pian del Diavolo. Fumo nero. Puzza di bruciato e di immondizia marcia. Chi vive nelle case vicino all’isola ecologica, chiude bene tutte le finestre. Il diavolo però questa volta non c’entra niente, è la mano dell’uomo che oggi appesta il nostro bel territorio e il cielo della nostra città.

La nostra visita in strada Pian del Diavolo avviene grazie alla segnalazione di una nostra lettrice che vive proprio in questa zona e che è stanca di dover respirare aria tossica e di vedere immondizia bruciata ovunque. Stanche di certo non sono le persone che pensano bene di risolvere l’emergenza immondizia dandogli fuoco in pieno giorno. Cumuli di immondizia marcia vengono sistematicamente bruciati per far spazio ad altri cumuli di rifiuti.

L’isola di prossimità di strada Pian del Diavolo è, come tutte quelle fuori città, abbandonata a se stessa: i sacchetti affollano i precari cassonetti di plastica che si sciolgono anch’essi sotto le fiamme del “facciamo pulizia da soli”.

Pulizia è la parola chiave, l’unica che dovrebbe esistere e invece è quella che più manca. Pulizia non è quella del fuoco, ma quella fatta con mezzi idonei e soprattutto periodicamente per rendere quell’isola ecologica degna di servire gli abitanti del posto. E’ la cosa più urgente in strada Pian del Diavolo e non solo.