Isole di prossimità: spostarle o chiuderle? Michelini e maggioranza esprimono idee diverse

Isole di prossimità: spostarle o chiuderle? Michelini e maggioranza esprimono idee diverse

La consigliera Melissa Mongiardo ha sollevato la questione con una interrogazione rivolta al sindaco Leonardo Michelini che ha risposto cercando di tranquillizzare indicando una strada, differente però a quella indicata ieri dal capogruppo Pd.

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Rifiuti e isole di prossimità, Michelini assicura: “Presto una soluzione”, ed anche un consiglio straordinario. Ma la linea di sindaco e Pd, differisce. Il degrado delle isole di prossimità, nelle quali si accumulano rifiuti e che diventano così discariche a cielo aperto, è stato trattato ieri mattina in Consiglio comunale.

La consigliera Melissa Mongiardo ha sollevato la questione con una interrogazione rivolta al sindaco Leonardo Michelini che ha risposto cercando di tranquillizzare indicando una strada. “Abbiamo già parlato con i commissari di Viterbo ambiente – ha spiegato – ci sono atti di vero e proprio vandalismo che non viene dai viterbesi. Penso che dovremo rivedere il contratto e poi spostare le isole ecologiche in altre aree meno vicine alle strade provinciali e procedendo al monitoraggio di videocamere”. Insomma, le aree sarebbero vandalizzate dai cittadini di altre cittadine della Tuscia, come Celleno e Tuscania, secondo il sindaco Michelini e la soluzione, dunque, sarebbe quella di spostarle in aree meno vicine alle strade provinciali.

Una soluzione che non corrisponde con quella espressa ieri mattina dal capogruppo del Partito Democratico Mario Quintarelli, che rispondendo alle nostre domande in merito alle priorità della maggioranza, ha parlato di chiusura delle isole con l’estensione del porta a porta.

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