Isola Bisentina, i fratelli Rovati raccontano cosa hanno in mente

Isola Bisentina, i fratelli Rovati raccontano cosa hanno in mente

Famiglia Rovati, loro hanno in mano il boccino della rinascita dell'isola Bisentina. Partita di spessore, capace di ricadute importanti sul territorio. Il loro progetto, o almeno parte di questo, sarà raccontato dai fratelli Luca e Lucio sabato 21 aprile alle ore 9.30 presso la Rocca dei Papi di Montefiascone. 

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Famiglia Rovati, loro hanno in mano il boccino della rinascita dell’isola Bisentina. Partita di spessore, capace di ricadute importanti sul territorio. Il loro progetto, o almeno parte di questo, sarà raccontato dai fratelli Luca e Lucio sabato 21 aprile alle ore 9.30 presso la Rocca dei Papi di Montefiascone. 

Un convegnoorganizzato dal Lions club ‘Falisco- Vulsineo’ di Montefiascone in collaborazione con la fondazione ‘Luigi Rovati’ e la delegazione di Viterbo-Rieti del Sovrano Militare dell’Ordine di Malta. L’incontro-convegno, si aprirà con una cerimonia religiosa del Sovrano Ordine Militare dei Cavalieri di Malta nella chiesa di S. Maria della Neve alle ore 09,00, a cui seguirà la conferenza presso la Rocca dei Papi.

Dopo una breve introduzione, Lucio e Luca Rovati racconteranno della Fondazione Rovati, del Museo Etrusco di Milano in fieri. L’archeologo Giulio Paolucci, responsabile scientifico del costruendo Museo Etrusco, racconterà la storia dell’isola e degli insediamenti dalle più epoche remote. A seguire, l’Arch. Francesco D’Asaro, responsabile del restauro e dei lavori sull’isola, presenterà per la prima volta, i progetti, le idee e quanto stabilito nel disegno dei proprietari per il futuro della splendida oasi del Lago di Bolsena. Un grande centro Studi? Un’oasi da visitare volano dell’economia per tutto il territorio? Un centro culturale polivalente? Da tempo ormai circolano voci e notizie sparse, dubbi che saranno definitivamente fugati nella giornata di sabato 21 aprile dai protagonisti.

Un incontro peraltro al quale sarà presente tutta la famiglia Rovati al completo, le Autorità del territorio, della Soprintendenza e della Regione Lazio.