‘Io vivaio del mio’, Viterbix e La Fune danno alle stampe un libro di satira politica viterbese

‘Io vivaio del mio’, Viterbix e La Fune danno alle stampe un libro di satira politica viterbese

Con l'unione di Viterbix e La Fune è tornata in vita la satira giornalistica sul territorio della Tuscia. Il lavoro costante, sviluppato settimana dopo settimana, è stato raccolto in un libro che l'Associazione Funamboli presenterà mercoledì 8 novembre – ore 18,30 – presso il bellissimo spazio del Caffè Letterario (Via Garbini 59).

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Con l’unione di Viterbix e La Fune è tornata in vita la satira giornalistica sul territorio della Tuscia. Il lavoro costante, sviluppato settimana dopo settimana, è stato raccolto in un libro che l’Associazione Funamboli presenterà mercoledì 8 novembre – ore 18,30 – presso il bellissimo spazio del Caffè Letterario (Via Garbini 59).

Il titolo? Non poteva che essere ‘Io vivaio del mio’; che nella sostanza è una raccolta di “scherzi” e “schizzi” che raccontano in maniera ironica e pungente i fatti e i personaggi della politica viterbese di questi anni. Inevitabilmente al centro di questa operazione di satira c’è il sindaco Leonardo Michelini e la sua amministrazione. Perché la satira mette in evidenza “i difetti” e le “criticità” di chi gestisce il potere in un determinato periodo storico.

“Ci è piaciuto, in questi anni, mettere nel flipper della comunicazione viterbese la pallina della satira. Nella speranza che potesse generare dei tilt nel sistema dei luoghi comuni, della lettura piatta e delle visioni degli intellettuali da riporto, che abbondano a ogni latitudine e stanno spesso seduti in grande comodità anche dentro ognuno di noi – raccontano Simone Carletti e Roberto Pomi de La Fune -”.

“Il moschettiere Viterbix – continuano – ci ha regalato qualche risata, momenti di profonda riflessione e ghigni. Ghigni buoni però, non come quelli di certo potere o del potere in generale. Perché il potere logora tutto e tutti, sia chi ce l’ha sia chi ne è privo. I primi perché spesso non reggono e vanno in confusione, sviluppando le tossine dell’arroganza e della spocchia, e i secondi per il continuo rodersi il fegato. L’antidoto a tutto questo è la satira”.

I due giornalisti e il vignettista si augurano la presenza anche di tanti politici, soprattutto di quelli che fanno parte della maggioranza guidata dal sindaco Michelini: “Sarebbe bello avere con noi anche il sindaco che in questi anni non ha mai detto una parola di critica o commento a queste vignette che abbiamo pubblicato su La Fune. Abbiamo apprezzato il suo “sopportarle” senza mai mostrare nervosismo. Questo gli fa onore e lo ringraziamo”.

Per la realizzazione grafica del libro è stato prezioso il lavoro di Manuel Gabrielli di Decarta, realtà che in sinergia con La Fune realizza diversi prodotti editoriali sul territorio. Di cui, al momento, il più noto è sicuramente la rivista ‘Aspettando Santa Rosa’.

Il ricavato delle vendite, tolte le sole spese di stampa, sarà donato a un’associazione del territorio che si sta spendendo per un’importante causa. La Fune e Viterbix hanno deciso di non sbandierare ai quattro venti con foto o altro quest’azione perché convinti che i gesti solidali e la pubblicità non vadano troppo d’accordo.

Venite a trovarci e procuratevi il libro. Una risata vi salverà!