Intervista “ai guardiani” dei dinosauri

Intervista “ai guardiani” dei dinosauri

Sabato e domenica al Teatro San Leonardo la famiglia Colombaioni, un pezzo di storia del circo e del cinema italiano (noti come i clown di Fellini) manderà in scena dei grandissimi dinosauri. Uno spettacolo da non perdere.

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Una grande famiglia del circo: i Colombaioni; a Viterbo con uno spettacolo sui dinosauri destinato a lasciare il segno. Sarà possibile osservarli e interagire con loro, sempre che riusciate a trovare in tempo utile un biglietto.

Lo show dei dinosauri sarà infatti in città per due giorni, sabato 12 (spettacolo ore 16 e ore 18) e domenica 13 marzo (spettacolo ore 11 e ore 17). La location è il Teatro San Leonardo (via Cavour 9) ed è consigliato prenotare al 3669590150.

Abbiamo intervistato i Colombaioni, per farci raccontare bene cosa accadrà dentro al San Leonardo e ricordare il loro storico legame con la Tuscia, grazie ai tanti film girati insieme al grande Federico Fellini.

Cosa sta per accadere dentro al San Leonardo?
“Sta per andare in scena un vero e proprio spettacolo creato per i bambini e le famiglie, comico e interattivo. Uno show dove è possibile interagire con i dinosauri e gli attori stessi. Spettacolo che è anche didattico, con un paleontologo divertente che spiega.

Avremo in scena diverse tipologie di dinosauro, sia piccoli che grandi: velociraptor, triceratopo e t-rex. Ci saranno poi una direttrice del museo, un paleontologo, uno scienziato pazzo, dei ladri che vogliono rubarsi tutto, un cane invisibile. Un mix che funziona, perché abbiamo sempre avuto un buon riscontro”.

Tipo il film ‘Una notte al museo’?
“Esattamente, c’è una tavola del tempo e in base a quella tutto prende vita e si anima. Come in ‘Una notte al museo”, appunto. Bambini e adulti si divertiranno tantissimo.

Ma quanto sono grandi i dinosauri?
“Allora, il t-rex arriva a 4 metri ed è veramente bellissimo. Sono del tipo “animatronic”; quelli usati nel film Jurassic World. Dentro c’è tanta tecnologia. Sembrano veri. Quando si muoveranno sul palco sarà una sorpresa per tutti, con il triceratopo (200 e più di peso) che va a spasso da solo e ti dà delle emozioni davvero forti. Poi ci sono anche i cuccioli, un combattimento tra giganti della prestoria e tante altre sorprese”.

Con ‘Dinosaurshow” state girando il mondo?
“Sì, a dicembre siamo stati in uno dei più grandi centri commerciali di Dubai, riscontrando un bel successo e presto torneremo nei Paesi arabi. Siamo anche in Italia anche a Terni, Roma, Fiumicino. Visitate la nostra pagina facebook “dinosaurshow” e lì troverete i video e le foto. Soprattutto fatela vedere ai bambini”.

Tutto questo viene fuori da una grande storia circense, i Colombaioni sono noti al grande pubblico come i clown di Fellini …
“Sì, nostro nonno Alfredo Colombaioni era molto apprezzato da Fellini, che appena girava un film metteva sempre qualcuno della nostra famiglia perché diceva che gli portasse fortuna”.

Siete legati alla Tuscia da generazioni quindi?
“Sì, ci sono pezzi di film che Fellini voleva inserire perché vedeva quello che faceva nonno. E spesso tutto questo accadeva da queste parti”.

Come nacque il rapporto tra Fellini e nonno?
“Lui era amante del circo e voleva fare un film sulla vita del circo. Ne ha girati diversi ma quando è arrivato da nostro nonno è scattato l’amore”.