Insogna-Moltoni e il “brutto dipinto” di Michelini

Insogna-Moltoni e il “brutto dipinto” di Michelini

I consiglieri comunali del Gal Francesco Moltoni e Sergio Insogna sono diventati tra i più feroci oppositori di Leonardo Michelini. Per preparare il terreno alla mozione di sfiducia del 12 i due consiglieri affidano a una nota stampa il tratteggio di un volto del primo cittadino. A tinte rigorosamente fosche.

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I consiglieri comunali del Gal Francesco Moltoni e Sergio Insogna sono diventati tra i più feroci oppositori di Leonardo Michelini. Usciti dall’esperienza naufragata della lista Oltre le mura hanno deciso di passare dall’altra parte della barricata, tra i banchi delle opposizioni. Il 12 novembre, giovedì, voteranno la mozione di sfiducia. Una mozione che non farà cadere il sindaco per mancanza dei numeri necessari ma che sarà occasione per un indebolimento mediatico dello stesso. Per preparare il terreno i due consiglieri affidano a una nota stampa il tratteggio di un volto del primo cittadino. A tinte rigorosamente fosche.

Il gemellaggio con Louyang

I consiglieri comunali e la città tutta sono in trepida attesa per conoscere i contenuti e le convenienze economiche, turistiche e promozionali della città di Viterbo della nuova, bizzarra, inconcludente e per certi versi grottesca iniziativa del duo Michelini – Delli Iaconi, il tanto decantato gemellaggio con una città cinese, ricordiamo che questo è l’ottavo gemellaggio di Viterbo con altre città ed oramai la cosa ci sembra inflazionata.

Di sicuro per qualcuno sarà una buona occasione per fare un bel viaggetto in Cina, poi il resto lo vedremo.
L’unica certezza è che: Michelini dopo aver distrutto Oltre le Mura si getta oltre la Muraglia.

Il project financing del mattatoio deciso senza condividere con il consiglio

Oggi l’ennesima delibera di giunta preconfezionata, quindi non condivisa dalla maggioranza, è stata rinviata in consiglio comunale, leggasi Project financing del mattatoio comunale.

La polemica sulle luci

In questi giorni abbiamo capito che la polemica tutta interna alla maggioranza riguardo le luci del centro storico è un abile sistema per distogliere l’attenzione dal buio amministrativo sulla riqualificazione e la rivitalizzazione sociale ed economica di uno dei centri storici più belli d’ Italia.

Il pasticcio delle Rsa

Registriamo che gli amministratori si affannano a riparare i danni morali, economici ed esistenziali causati a tante famiglie dalla loro devastante delibera delle Rsa, noi ci dichiariamo disposti a sostenere qualsiasi documento già annunciato che contenga la richiesta di ritiro della delibera di giunta, di cui a onor del vero non si può considerare colpevole il neo assessore ai Servizi Sociali, mentre i soldi appaiono e scompaiono in maniera impressionante, si prospetta una grave situazione nel bilancio comunale e vedremo cosa si inventerà il sindaco o chi per lui.

La lontananza dal mondo sportivo

Con questo nostro documento vorremmo, seppur brevemente, denunciare il totale disinteresse del primo cittadino nei confronti del mondo sportivo della città e delle associazioni sportive che sono numerosissime e che svolgono quotidianamente un egregio lavoro di tutela, di educazione, di crescita psico-fisica, di tutela sanitaria e di miglioramento della qualità della vita di tante generazioni ma soprattutto comprende tanti di giovani atleti che trovano in loro un punto di riferimento importante.

Il Sindaco da mesi ha lasciato sguarnita la delega allo sport da oltre sette mesi, non ha neanche risposto in consiglio comunale a una nostra interrogazione su tale argomento, non è stato in grado di attribuire la delega a un assessore per poter continuare il lavoro iniziato da oltre un anno e che stava producendo i primi effetti.

E’ una superficialità e un menefreghismo offensivo nei confronti delle centinaia di dirigenti e migliaia di atleti che si attendevano una diversa attenzione da parte del sindaco, ma evidentemente i valori e i benefici dello sport gli sono completamente sconosciuti, in quanto attestano principi di lealtà, di fratellanza, di condivisione, di solidarietà, di crescita civile e umana che egli dall’alto della sua presunzione e della sua arroganza amministrativa non può capire.

Per non parlare poi di tutta la problematica delle strutture sportive comunali, comprese le palestre scolastiche e delle convenzioni scadute ed ancora non rinnovate, che aprono tutto un altro scenario disastroso e che comportano anche rischi e responsabilità amministrative, penali e civili notevoli.

Dal mondo dello sport cittadino viene estratto un cartellino rosso nei confronti di Michelini, tutto meritato, e questa espulsione sportiva noi la concretizzeremo con il voto di sfiducia di giovedì 12 novembre.