Insogna interroga, per lettera, Leonardo Michelini su Pilastro, pista d’atletica e bagni de La Quercia

Insogna interroga, per lettera, Leonardo Michelini su Pilastro, pista d’atletica e bagni de La Quercia

Sergio Insogna, consigliere comunale del PSI, prende il computer e scrive al sindaco Leonardo Michelini. Una specie di interrogazioni a mezzo stampa, visto che in consiglio comunale non è stato possibile farle.

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Sergio Insogna, consigliere comunale del PSI, prende il computer e scrive al sindaco Leonardo Michelini. Una specie di interrogazioni a mezzo stampa, visto che in consiglio comunale non è stato possibile farle.

“Si chiede un sollecito e fattivo intervento di ripristino del servizio pubblico che riguarda l’utilizzo dei bagni pubblici nella frazione de La Quercia, in quanto sono stati chiusi con tanto di lucchetto e non se ne conoscono i motivi – scrive Insogna -.

Questa immotivata chiusura comporta non poche difficoltà alle numerose persone, compresi i tanti turisti che fanno visita a detta frazione, che quotidianamente si recano ai locali adibiti a tale servizio ma sono costretti a dover andare altrove e ad arrangiarsi in altro modo.

Questa situazione non è gradita e né giustificata per cui va riattivato in tempi brevissimi l’accesso e la funzionalità di setti servizi pubblici di utilità spesso sottovalutata ma importante anche per l’immagine negativa che ne deriva.

Segnalo ancora per l’ennesima volta la situazione di degrado in cui versa la parte di Via Emilia, compresi i viottoli di collegamento con Via Don Minzoni e Via del Pilastro, le rammento gli impegni da Ella presi con gli abitanti i quali attendono ancora quanto promesso.

Erbacce, rovi, frasche, rami di alberi, immondizia e presenza continua di ratti e altri animali inquietano non poco i cittadini da lei illusi. Le chiedo di nuovo di intervenire allo scopo di rendere più dignitoso e meno pericoloso l’ambiente degradato in tutti questi anni.

Altro argomento riguarda la questione delle convenzioni di impianti sportivi di proprietà comunali ormai scaduti e mai rinnovati.

Il fatto che alcuni soggetti possano ancora senza autorizzazione o convenzione comunale gestire questi impianti, rende il comune colpevole di inadempienze di ogni tipo e genere, comprese le responsabilità civili e penali per fatti negativi che possano accadere all’interno delle medesime strutture.

Oltretutto essendo in vigore un Regolamento approvato dal Consiglio Comunale il comune è obbligato a rispettarne i contenuti e le scadenze nelle modalità previste. Alcune strutte debbono andare a bando ed altre serve delibera di giunta.

Si chiede anche in funzione della discussione più generale nel Consiglio Straordinario dedicato alle problematiche dell’impiantistica sportiva comunale, di consuntivare la situazione e le azioni che intende intraprendere l’assessore allo Sport, cioè il sindaco, per ripristinare le regole e la corretta gestione degli impianti della Città di Viterbo.

Rinnovo la richiesta di procedere ad attivare le procedure urgenti utili a poter consentire il completamento di lavori funzionali alla nuova pista di atletica del campo Scolastico D.Mancinelli, la pista è finita ma servono lavori urgenti per rimuovere situazioni di impedimenti accesso disabili, per risistemare il prato centrale dell’anello della pista, per mettere in sicurezza la tribuna e soprattutto di riqualificare gli spogliatoi che sono importanti e fondamentali quasi come la pista stessa.

La struttura va completata in maniera complessiva affinché possa essere fruibile in ogni sua parte.
Parleremo in seguito degli enormi danni subiti dal movimento sportivo cittadino ed in particolare dalle società di atletica leggera cittadine causa i forti ritardi amministrativi di riqualificazione dell’impianto, ricordo solo che il progetto era pronto e finanziabile sin dal 2015.

Si rimane in attesa di cortese e sollecito riscontro alla presente con fatti concreti e non con le solite parole”.