Innovazione tecnologica, fondi europei e turismo. Mencarini prova a disegnare una nuova Tarquinia, nel segno della discontinuità col passato

Innovazione tecnologica, fondi europei e turismo. Mencarini prova a disegnare una nuova Tarquinia, nel segno della discontinuità col passato

TARQUINIA - L’amministrazione Mencarini presenta le linee di mandato 2017-2022. Con una nota stampa l'amministrazione traccia dei punti di riferimento per la propria azione amministrativa. Lo riportiamo fedelmente.

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TARQUINIA – L’amministrazione Mencarini presenta le linee di mandato 2017-2022. Con una nota stampa l’amministrazione traccia dei punti di riferimento per la propria azione amministrativa. Lo riportiamo fedelmente.

“In occasione della seduta del consiglio comunale di questo 29 settembre alle ore 19,00, l’amministrazione Mencarini illustrerà le linee programmatiche dei prossimi cinque anni di governo.

Saranno presentate con due consapevolezze: la prima, che i punti che saranno illustrati ovviamente non sempre saranno condivisi da tutte le forze di questo consiglio; la seconda, che i cittadini hanno affidato a questa maggioranza l’onere e l’onore di governare e hanno assegnato ai consiglieri di opposizione il compito, altrettanto importante, di controllare puntualmente che, agli impegni presi corrispondano azioni concrete. Entrambi però abbiamo la responsabilità di trovare possibili convergenze e punti d’incontro tutte le volte in cui è possibile e nel rispetto di tutti i programmi.

L’azione amministrativa, pur conservando quanto di buono è stato fatto dalle amministrazioni precedenti, sarà nel segno della discontinuità perché Tarquinia ha la necessità di cambiare, di rinnovarsi. I punti delle linee di mandato 2017-2022 avranno al centro i cittadini, elevare il loro livello di benessere, in anni in cui purtroppo spesso si è costretti a vedere un calo significativo della qualità della vita, causato dalla crisi economica.

Sulla base di questo programma di mandato, Tarquinia dovrà divenire una città più efficiente, trasparente e vicina al cittadino; per questo nei prossimi cinque anni punteremo sull’innovazione tecnologica, sulla creazione di una struttura capace di reperire e gestire i fondi europei, sul valore dell’associazionismo e del volontariato che fanno di Tarquinia una comunità coesa e solidale.

In campo urbanistico saranno eseguiti una serie d’interventi a cominciare dal piano parcheggi, da una revisione del PAI e comunque sempre in una visione globale del territorio.

Cultura, istruzione e sport, sono fondamentali per la crescita della nostra città; per questo porremo molta attenzione all’ultimazione e alla gestione del Teatro, a tutte le società sportive, all’edilizia delle scuole e il loro ruolo di luogo d’integrazione e aggregazione.

Il turismo dovrà diventare un elemento cardine della nostra economia, per questo interverremo sulle eccellenze, sulla promozione e valorizzazione del nostro territorio. Metteremo in campo risorse adeguate e strategie concordate con tutti gli operatori del settore allo scopo di incrementare i diversi flussi turistici. Interventi di riqualificazione saranno effettuati in tutta la zona costiera e balneare.

L’agricoltura, l’industria, il commercio e l’artigianato, avranno un posto di rilievo nelle nostre linee di mandato. Saranno impiegati tutta una serie di strumenti in accordo con le varie cooperative e associazioni per valorizzare e promuovere le nostre eccellenze agricole. L’amministrazione farà da “trait d’union” tra i commercianti, gli artigiani, gli agricoltori e gli albergatori, così da offrire un’offerta uniforme e diffusa. Il rilancio del commercio partirà da un piano di riqualificazione del centro storico in accordo con gli esercenti, diventando così luogo di attrazione turistica. In campo industriale saranno agevolate tutte le iniziative private e verrà data una particolare attenzione alla zona artigianale.

Sicurezza, decoro, tutela e rispetto delle regole, saranno elementi imprescindibili per una città a vocazione turistica come la nostra che dovrà essere esteticamente gradevole e accogliente.

L’ambiente è un’altra importante sfida strategica per i prossimi cinque anni, sia in un’ottica di valorizzazione delle eccellenze ambientali e di protezione del territorio, sia in un’ottica di sviluppo turistico.
Tarquinia dovrà essere una città innovativa e rispettosa dell’ambiente, per questo predisporremo tutta una serie di azione per incrementare la mobilità ciclabile, il risparmio energetico anche attraverso forme di sostegno. La gestione rifiuti meriterà un capitolo a parte, il nostro obiettivo è di incrementare la percentuale della raccolta differenziata, di quella porta a porta e dell’uso di materiale riciclabile.

Un altro punto delle nostre linee di mandato riguarda le politiche sociali; nella nostra città nessuno dovrà restare indietro e nessuno dovrà essere discriminato. Per tali ragioni metteremo in campo tutti gli strumenti possibili per eliminare situazioni di disagio e di difficoltà. Il segretariato sociale e il sistema dei servizi integrati, saranno i due punti di forza sui quali si svilupperà l’azione amministrativa. Interverremmo non solo con politiche di sostegno, ma e soprattutto di orientamento attraverso corsi di formazione e riqualificazione. Una razionalizzazione delle strutture ci permetterà di intervenire più efficacemente e avere maggiori risorse da investire, per azioni importanti come le case per anziani, la costruzione e l’adeguamento di strutture dedicate a tutti quelli che versano in situazione di difficoltà, come case famiglia e alloggi temporanei. I giovani saranno coinvolti nelle iniziative, in progetti di formazione e orientamento al lavoro, affinché non siano costretti a lasciare Tarquinia per trovare fortuna altrove.

Infine, anche il fenomeno dell’immigrazione, nel corso di questi cinque anni, sarà continuamente controllato e monitorato, dimostrando la nostra disponibilità all’accoglienza sulla base di numeri congrui, controllabili e sul rispetto delle regole.

Abbiamo cinque anni a disposizione per portare a termine le nostre linee di mandato e per questi obiettivi ci impegneremo al massimo. Saranno poi i cittadini a giudicarci nel 2022; agli aspiranti amministratori ombra diciamo, no grazie! Non ne abbiamo bisogno”.

Natale Viterbo