Inferno bollette, nella posta dei viterbesi arrivano puntualmente in ritardo

Inferno bollette, nella posta dei viterbesi arrivano puntualmente in ritardo

Vita non facile per i residenti della Tuscia, a complicare il tutto ci si sono messi anche i ritardi delle bollette. E così in molti si ritrovano a pagare le more e a incorrere in disagi anche maggiori.

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bolletteBollette recapitate puntualmente in ritardo, nella Tuscia è diventata la prassi. Acqua, fornitura elettrica, gas ma anche tributi comunali da pagare. Tutto arriva nelle mani di sempre più residenti nel Viterbese, soprattutto su Viterbo città, con già gli interessi di mora maturati.

Diverse le segnalazioni dei lettori, ma negli ultimi tempi il fenomeno inizia a essere denunciato anche dalla associazioni per la difesa del consumatore.

Le colpe vanno suddivise, secondo una valutazione fatta dalle stesse associazioni, tra i disservizi delle Poste e i ritardi di consegna delle bollette da parte delle aziende che erogano il servizio. Di fronte a tutto questo il consumatore è piuttosto impotente e paga, oltre l’importo, anche i costi delle more e in alcuni casi incorre in disagi enormi. Alcuni hanno visto staccarsi il contatore, altri non hanno potuto richiedere la rateizzazione di bollette da capogiro, perché la procedura è attivabile entro certe tempistiche.

La soluzione? Non certo ricorrere alla giustizia. Portare tutto davanti al giudice di pace costa all’incirca 200 euro. Conviene quindi evitare di scomodare il tribunale. Così in diversi scelgono di rivolgersi alle associazioni dei consumatori. Solo nell’ultimo mese la Confconsumatori ha trattato 180 casi in tutta la Tuscia.