Incontri differenti, quando l’orientamento sessuale è una questione di libertà

Incontri differenti, quando l’orientamento sessuale è una questione di libertà

Della questione degli orientamenti culturali bisogna parlarne. Per combattere discriminazioni e processi di stigma. Per questo due brillanti psicologhe hanno deciso di dare vita a 'Incontri differenti'.

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imageIncontri differenti’, questo il titolo scelto per una serie di incontri sulle tematiche dell’dell’orientamento sessuale, dell’identità di genere e dell’omofobia. E’ quanto si sta svolgendo, proprio in questi giorni, presso la sala ‘Cesare Pavese’ della biblioteca provinciale ‘Anselmo Anselmi’.

A ideare e condurre gli appuntamenti due giovani e promettenti psicologhe: Grazia Bandiera e Claudia Urbani. Cinque tappe su argomenti di cui c’è ancora tanto bisogno di parlare, su cui è utile e prezioso confrontarsi.

Il primo incontro: ‘Omo/trans-fobia: stereotipi, pregiudizi e influenze culturali’ ha affrontato la questione dell’intolleranza e della paura del diverso. ‘Identità e orientamenti sessuali’ ha fatto il punto sulla situazione.  ‘C’è qualcosa che non sai di me: il processo di coming out, ri-conoscersi dentro e fuori la famiglia’, è stato il titolo del terzo appuntamento.   ‘Oltre il pregiudizio verso le differenze: buone prassi di contrasto all’omo/trans fobia’, (oggi) ha invece l’intenzione di fare il punto su una tematica di stretta attualità. Si chiude domani con ‘Famiglie al plurale: le differenziti possibilità di stare insieme’. Gli appuntamenti, in programma dal 17 al 21 novembre, si sono tenuti e continuano a tenersi alle 17.

“E’ molto importante parlare oggi di questi temi – hanno spiegato le dottoresse Bandiera e Urbani -. I recenti fatti di cronaca mettono in evidenza come le questioni legate all’orientamento sessuale siano, a volte, origine di processi di stigma attivi all’interno dei contesti sociali in cui viviamo. Ai nostri incontri vengono tantissime persone, a riprova che si tratta di temi su cui c’è grande interesse. Prevediamo di continuare con incontri di questo tipo, sperando di contribuire a sciogliere certe rigidità e a combattere i muri dei pregiudizi”.