Incidenti stradali, ancora troppe le vittime nella Tuscia

Incidenti stradali, ancora troppe le vittime nella Tuscia

L'Istat rilascia i dati sugli incidenti stradali negli ultimi dieci anni: Viterbo è una delle migliori province nel Lazio, ma i numeri sono ancora troppo alti

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In media in Italia sono 4400 le vittime di incidenti stradali ogni anno nell’ultima decade. Il 2014 ne ha viste 3381, con un calo dello 0,6% rispetto al 2013. Una percentuale di incidenti in meno più bassa rispetto a quelle degli anni passati. Per il 2015, invece, i dati sul primo semestre vedono addirittura un incremento delle vittime dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2014. Questo si evidenzia dai dati forniti dall’Istat sui morti e i feriti negli incidenti stradali dal 2001 a oggi.

La statistica poi scende nel dettaglio, analizzando gli incidenti capoluogo per capoluogo. Viterbo si trova nel limbo centrale: non troppo vicina a quelle province con un alto tasso di vittime (nella quale vince Foggia con 13,2 vittime ogni 100mila veicoli immatricolati) e non troppo vicina a quelle con pochi incidenti stradali (dove la medaglia viene assegnata alla provincia di La Spezia con 2,2 vittime ogni 100mila veicoli). Secondo lo studio, infatti, risultano più sicure quelle province dove sono stati attuati dei reali controlli sulla sicurezza stradale e dove l’etica degli automobilisti viene formata direttamente all’interno delle scuole.

Il Lazio però si trova al secondo posto fra le regioni più pericolose con 371 vittime. La colpa sarebbe tutta di Roma, a livello comunale la prima classificata, le cui 245 vittime sono circa il 5% del totale nazionale. Nella regione, però, Viterbo rimane una delle più virtuose in quanto a vittime della strada: nel 2014, infatti, gli incidenti hanno provocato 24 vittime. Meglio della Tuscia c’è solo Rieti, che ha visto morire sulle sue strade 12 persone. Seguono Frosinone (37) e Latina (53).

Un dato non certo scoraggiante per la Tuscia, che dal 2001 ha praticamente dimezzato il numero di vittime della strada, passando da 47 a 24. L’anno migliore è stato il 2009, in cui nella provincia di Viterbo il numero delle vittime è sceso a 21, per poi tornare nella sua solita media degli anni precedenti e diminuire ancora fino al 2014.

Il risultato non cambia se si parla di persone ferite negli incidenti stradali. La Tuscia continua ad occupare il quarto posto in regione, con un totale di 1105 persone ferite nel 2014 (una in meno rispetto all’anno prima). La medaglia va ancora una volta a Rieti, dove sono rimaste ferite solo 593 persone. Seguono Frosinone (1668), Latina (2465) e ovviamente Roma, che resta nel primato con oltre 22mila feriti nel solo 2014.

I dati, però, danno un altro esito se cerchiamo di addentrarci nei casi specifici, ad esempio sul numero di pedoni rimasti uccisi in incidenti stradali. In questo caso la provincia di Viterbo si piazza più in alto nella classifica regionale, raggiungendo il secondo posto insieme a Frosinone. Entrambe le province, infatti, nel corso 2014 hanno visto morire lo stesso numero di pedoni sulle strade: cinque. Di certo non un gran numero, ma considerando che in tutta Italia i casi sono stati 548, quello di Viterbo non è certo da prendere a cuor leggero. Peggio solo Roma, ovviamente, che tocca l’impressionante numero di 67 pedoni rimasti uccisi sulle strade.