Inchiesta Asl, Fondazione: “Pecore nere ci sono ovunque, non gettiamo la croce su tutta la sanità”

Inchiesta Asl, Fondazione: “Pecore nere ci sono ovunque, non gettiamo la croce su tutta la sanità”

“Non gettiamo la croce addosso a tutta la sanità”. Fondazione per la Tuscia commenta l’inchiesta che ha colpito 23 dipendenti dell’Asl e dell’Ospedale di Belcolle per vari reati, tra cui truffa e assenteismo.

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“Non gettiamo la croce addosso a tutta la sanità”. Fondazione per la Tuscia commenta l’inchiesta che ha colpito 23 dipendenti dell’Asl e dell’Ospedale di Belcolle per vari reati, tra cui truffa e assenteismo. Qui la cronaca, qui il video dei pedinamenti.

“Attenzione – è il monito di Fondazione – a distribuire patenti fino a quando non saranno concluse tutte le indagini. Perché la sanità non è quella che traspare oggi dallo scandalo scoppiato a Viterbo. La cattiva abitudine di disertare il posto di lavoro timbrando cartellini di presenza e poi allontanarsi per occuparsi di altre faccende non appartiene necessariamente alla sanità. Scandali simili sono già scoppiati in altre regioni e in altri ambienti di lavoro.

Lasciamo lavorare gli inquirenti e i vertici della ASL. Ma non gettiamo la croce addosso a tutta la sanità. Non sarebbe giusto nei confronti di chi si spende con abnegazione per il proprio lavoro, che per alcuni è ancora una missione. Se sarà dimostrato quello che i presupposti ci lasciano immaginare, sarà l’ennesima conferma che le pecore nere esistono ovunque.

Ma se queste si distinguono nettamente è perché la maggioranza del gregge è bianco. Quindi, rispondendo a un commento con tanto di punto interrogativo, no, non è questa la sanità”.

Di sanità Fondazione parlerà domenica prossima al Caffè Letterario di via Garbini.

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