In Tutto Pazienza di Repubblica in uscita sabato, c’è anche un pizzico di Viterbo

In Tutto Pazienza di Repubblica in uscita sabato, c’è anche un pizzico di Viterbo

Il volume contiene, appunto, decine di inediti fondamentali “per capire attitudini, influenze e interessi futuri, come evidenziato dallo stesso artista”, scrive il viterbese Rojas Beccaglia nel volume in uscita sabato.

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Dentro al prossimo numero di Tutto Pazienza in uscita con Repubblica, c’è anche un po’ di Viterbo. Il viterbese Puca Jeromino Rojas Beccaglia (che ha collaborato anche al 12esimo al 17esimo volume) ha infatti contribuito in maniera sostanziale alla realizzazione del 13esimo tomo della collana, nata dalla collaborazione tra La Repubblica e l’Espresso con Fandango, dedicato alla fase pittorica e illustrativa del grande Andrea Pazienza. La raccolta, curata da Giovanni Ferrara e Oscar Glioti, arriva a sessant’anni dalla nascita di Andrea Pazienza e a quasi trenta dalla sua prematura scomparsa e prevede 20 uscite totali.

Il volume racconta una fase della ricerca artistica di Pazienza poco conosciuta ai più perché antecedente alla sua affermazione da fumettista che tutti conoscono. Una fase riscoperta grazie agli studi di Rojas Beccaglia che già da di dieci anni, e cioè da quando si stava per laureare all’Università della Tuscia, ricerca, digitalizza e archivia il materiale inedito custodito dalla famiglia di Andrea Pazienza.

Il volume contiene, appunto, decine di inediti fondamentali “per capire attitudini, influenze e interessi futuri, come evidenziato dallo stesso artista”, scrive Rojas Beccaglia nel volume in uscita sabato in tutte le edicole al costo di 10€ più il prezzo del quotidiano. “Pentothal – diceva Pazienza – è legato al lavoro che facevo prima, cioè quadri. Prima di fare fumetti dipingevo quadri di denuncia. Erano tempi nei quali non potevo prescindere dal fare questo”. “Il giovane autore – ancora Rojas Beccaglia – dona una dimensione emotiva all’anatomia, trasforma un volto qualsiasi in un personaggio di cui ci racconta i sentimenti”.

Un volume che, grazie anche alle foto di Michele Pazienza e le foto di Gaetano Alfano degli ultimi inediti ritrovati (in foto sotto), finalmente porta a conoscere a tutto tondo l’artista, conosciuto ai più per i suoi fumetti. “Quando chiesi di fare una tesi di laurea su Pazienza – ricorda Puca Jeronimo Rojas Beccaglia – mi accorsi che non rientrava negli orizzonti dell’arte contemporanea accolti dall’Università. È servita un po’ di fatica, ma poi l’operazione di sdoganamento è riuscita e i relatori hanno accettato lo studio”. Studio iniziato nel 2003 e approfondito successivamente da un’altra tesi nel 2007. Uno studio che non si è mai fermato e che è sfociato anche in una mostra, intitolata Segni Preliminari, portata a Viterbo nel 2014 (ne avevamo parlato qui) ed arrivata anche a Milano per un evento collaterale dell’Expo nel 2015. Una mostra che sarà riproposta tra il 23 e il 31 agosto a Pitigliano.

In foto Puca Jeronimo Rojas Beccaglia e alcuni degli inediti in uscita sabato.

Per info sulla collana clicca qui.

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