Imprenditori “speciali” crescono. Apre a Capranica la Bottega sociale ‘Be Different’

Imprenditori “speciali” crescono. Apre a Capranica la Bottega sociale ‘Be Different’

Una scommessa di quelle veramente grosse, che cambiano la vita. Così i ragazzi "speciali" della cooperativa Gli Aquiloni aprono la prima bottega sociale della Tuscia. In bocca al lupo!

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L’appuntamento è per domenica, ore 15.30, in piazza 7 luglio a Capranica. Apre ‘Be different’, la prima bottega sociale del Viterbese.

Ci sono storie che ci appassionano più di altre. Questa è una di quelle, che ci colpisce e ci apre le braccia a un mondo fatto meglio. Sarà che questi ragazzi “speciali” li abbiamo conosciuti, sarà che fanno le cose fatte bene, sarà che stare con loro ci dà speranza e voglia di scommettere. Scommettere sulla vita e sulle strade impossibili. Sarà che gli vogliamo bene e che questa roba batte un ritmo che ci fa sentire a casa, che condividiamo e che speriamo possa crescere.

Artigianato dal mondo, tazze, piatti, vasi decorati a mano e ancora collane e bigiotteria frutto della fantasia e della creatività di artisti del riciclo di tutta Italia, una linea di bomboniere pensate e realizzate con passione, il tutto esposto e presentato in un negozio arredato con materiali semplici e d’effetto, cartone e legno riciclato.

Questa domenica l’inaugurazione, al piano terra del palazzo Patrizi Naro. Un progetto finanziato dal Programma Operativo Lazio Fondo Sociale Europeo, grazie al quale è stato possibile dare vita a un negozio interamente gestito dai ragazzi diversamente abili della cooperativa sociale Gli Aquiloni e dell’Associazione Juppiter.

L’evento non mancherà di originalità e attenzione per tutti coloro che vorranno partecipare; saranno presenti infatti stand di trucco per i bambini, clown, animazione, zucchero filato e una merenda, così i più piccoli potranno essere protagonisti insieme ai ragazzi speciali di questa grande festa.

Ci sono voluti alcuni mesi prima di realizzare questo sogno, ma anche questa volta l’impegno e la voglia di fare che contraddistingue questo gruppo ha preso il sopravvento e con semplicità e passione i ragazzi speciali hanno messo in piedi una delle loro più grandi scommesse.

Sarà la prima esperienza di questo tipo nella provincia di Viterbo e “la particolarità di questa iniziativa – dice il presidente della cooperativa sociale Gli Aquiloni Barbara Paris – non sta nella gestione commerciale del punto vendita, ma nella forza comunicativa ed educativa che l’apertura di questo negozio rappresenta, portare i ragazzi “speciali” in mezzo alla gente, renderli responsabili dei propri desideri, offrire loro la possibilità di essere autonomi”.

Non apre un negozio, apre una finestra su un presente migliore.