Immigrazione, il retroscena: la lite nel centrodestra per l’intransigenza di alcuni

Immigrazione, il retroscena: la lite nel centrodestra per l’intransigenza di alcuni

La trattativa portata avanti dagli elementi più radicali dell’opposizione, Viterbo2020 e Fratelli d’Italia, infatti non sarebbe piaciuta troppo all’altra metà del cielo della destra locale, quella più moderata e centrista.

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L’immigrazione spacca anche il centrodestra. È questo il retroscena del Consiglio comunale straordinario che giovedì scorso ha portato il centrosinistra a votare un documento di impegno al Sindaco nei confronti della Prefettura e del campo di accoglienza dell’ex Fiera ritenuto troppo morbido da parte del centrodestra cittadino che compattamente lo ha bocciato.

Ma anche nel centrodestra i distinguo ci sono. La trattativa portata avanti dagli elementi più radicali dell’opposizione, Viterbo2020 e Fratelli d’Italia, infatti non sarebbe piaciuta troppo all’altra metà del cielo della destra locale, quella più moderata e centrista.

L’intransigenza sul non voler trattare con il centrosinistra sul documento unitario firmato da tutta l’opposizione (escluso il Movimento 5 Stelle) infatti ha portato ad una tensione significativa. Non un buon inizio per un mondo che cerca di ritrovare l’unità.

Alla prova della concretezza infatti giovedì qualcosa è andato storto e in vista della prossima campagna elettorale questi segnali non sono incoraggianti perché nascondono punti di vista, se non vere e proprie ambizioni, differenti. E ha qualcuno non è andato giù il tentativo di cercare di trasformare la discussione nel tentativo di ampliare la propria base elettorale.

Natale Viterbo