Il vento del centrodestra soffia forte sulla Tuscia, le condizioni ideali per un arrembaggio su Palazzo dei Priori. Rotelli-Battistoni volano verso la vittoria

Il vento del centrodestra soffia forte sulla Tuscia, le condizioni ideali per un arrembaggio su Palazzo dei Priori. Rotelli-Battistoni volano verso la vittoria

Centrodestra superstar. Banco e sto a livello nazionale per la coalizione composta da Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia e Udc. I loro candidati all'uninominale che riguarda il Viterbese di Camera e Senato sono gli assi pigliatutto di questa votazione. Mauro Rotelli sta procedendo, a scrutinio in corso, a lunghe falcate verso la conquista del seggio alla Camera dei Deputati. Francesco Battistoni ricalca lo schema sul Senato. Il primo manda a casa un uomo politico di peso come Giuseppe Fioroni. Forse la sfida più bella, alla vigilia.

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Centrodestra superstar. Banco e sto a livello nazionale per la coalizione composta da Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Udc. I loro candidati all’uninominale che riguarda il Viterbese di Camera e Senato sono gli assi pigliatutto di questa votazione. Mauro Rotelli sta procedendo, a scrutinio in corso, a lunghe falcate verso la conquista del seggio alla Camera dei Deputati. Francesco Battistoni ricalca lo schema sul Senato. Il primo manda a casa un uomo politico di peso come Giuseppe Fioroni. Forse la sfida più bella, alla vigilia. Qui i risultati delle elezioni politiche.

Il secondo ha la meglio sull’onorevole uscente Alessandro Mazzoli. Rotelli e Battistoni vanno bene ed è ragionevole, anche se lo spoglio non è chiuso, affermare che sono i vincitori. Dalla loro parte il forte vento di centrodestra che soffia su gran parte del Paese. Un vento contrario è stato quello che invece ha affossato i competitor del centrosinistra. I pentastellati si confermano anche nel Viterbese il primo partito, stando sopra al 30%.

Il quadro viterbese ricalca quello nazionale, con una variante: il miglior risultato di una forza come Fratelli d’Italia, che conferma nel Viterbese una delle proprie roccaforti vere. La Lega, sul territorio figlia della tenacia di Umberto Fusco, sfonda al 18%. Forza Italia va male: 12%. Fratelli d’Italia al 7,8%.

Musica alle orecchie di chi sta sognando di mandare a casa il centrosinistra a Palazzo dei Priori con il voto di maggio, fine giugno.

Decarta racconta la Tuscia