Il Tuscia Jazz Spring chiude con il tutto esaurito

Il Tuscia Jazz Spring chiude con il tutto esaurito

Cinque giorni di grandi concerti che hanno portato a Castiglione in Teverina centinaia di appassionati e curiosi

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Una pasquetta all’insegna del jazz per Castiglione in Teverina, dove ieri si è chiuso l’appuntamento primaverile del Tuscia in Jazz con il tutto esaurito. Stracolma la sala concerti del Museo del Vino cittadino, che ha ospitato l’edizione speciale della kermesse musicale. Sin dalla mattina centinaia di persone provenienti da tutta Italia hanno invaso il centro storico della cittadina della Teverina per assistere alla giornata conclusiva del festival che già nei giorni precedenti, rendendo felici anche le attività commerciali, aveva fatto riempire tutte le strutture ricettive del territorio.

D’altro canto era un’occasione unica per gli amanti del jazz per assistere ai concerti dei cinque giorni del festival sul cui palco si sono esibiti artisti di calibro mondiale come Donnie McCaslin, protagonista dell’ultimo album testamento di David Bowie. Solo il Muvis attraverso le sue strutture è stato capace di offrire durante il festival oltre 200 pernottamenti e più di 500 pasti, nonché di ospitare i seminari per oltre 100 studenti e le jam session notturne della manifestazione. Oltre mille le viste alla parte storica del Museo e le degustazioni delle produzioni vinicole della Teverina. Nella sola giornata di Pasquetta oltre 500 persone hanno partecipato ai concerti nella sala eventi del Muvis.

Numeri importanti per la prima edizione primaverile del Tuscia in Jazz a Castiglione in Teverina che hanno segnato nella piccola capitale del vino della Tuscia una Pasqua all’insegna della presenza turistica. Soddisfazione esprime il Sindaco di Castiglione in Teverina Mirco Luzi “Il Tuscia in Jazz oltre a rappresentare un evento musicale di altissima qualità ha generato anche un flusso turistico importante, un’occasione di promozione del nostro territorio e di stimolo per le attività commerciali. Siamo soddisfatti della scelta di aver investito su tale manifestazione che ben si coniuga con le strutture del Muvis”.

“Per questo – conclude il Sindaco – vorrei ringraziare il direttore artistico Italo Leali per la professionalità e la passione con cui ha organizzato il festival e con il quale abbiamo ormai instaurato un rapporto di collaborazione che intendiamo proseguire. Un particolare ringraziamento all’assessore alla cultura Emiliano Corsi per aver proposto la realizzazione della manifestazione e così alla Pro loco e alla Banda musicale di Castiglione per l’importante collaborazione che hanno offerto nell’organizzazione dell’evento”.

Decarta racconta la Tuscia