Il Tuscia in Jazz fa il pienone anche nella sua veste primaverile

Il Tuscia in Jazz fa il pienone anche nella sua veste primaverile

Manca meno di una settimana all'inizio degli eventi dello spin off del festival jazz più famoso del viterbese

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Il Tuscia in Jazz Spring fa il pienone ancora prima di cominciare. Sono completamente piene, infatti, le strutture ricettive nel centro di Castiglione in Teverina, che ospiterà lo spin off primaverile della manifestazione musicale del viterbese. Oltre 100 le persone che fra meno di una settimana si riversano all’interno del MUVIS Museo del Vino del paese, per partecipare ai seminari e ai concerti del Tuscia in Jazz.

“Ancora una volta il Tuscia in Jazz, dopo Ronciglione e Viterbo, riesce nel suo intento di promuovere il territorio attirando nella Tuscia ogni anno centinaia di turisti che seguono il festival nelle differenti location”. È il commento dell’organizzazione del festival alle tante prenotazioni arrivate in paese. “Castiglione in Teverina, grazie all’importante spazio del Muvis, e grazie al tessuto associativo della città si candida per essere una delle tappe più belle del festival anche negli anni a venire”.

Insieme a Bagnoregio con la sua Civita, Castiglione in Teverina rappresenta al meglio la scelta del festival di investire sul territorio della Teverina, sulla sua strada dei Vini e Civita di Bagnoregio. Nel 2016 il Tuscia in Jazz Festival si terrà per intero nella Teverina. Dopo il festival di Pasqua e il concerto del 25 aprile di Robert Glasper, il Tuscia in Jazz tornerà per realizzare i suo concerti ed i suoi seminari in luglio a Castiglione in Teverina e Bagnoregio.

Il Tuscia in Jazz Spring, invece, si terrà dal 24 al 28 marzo a Castiglione in Teverina, in programma grandi nomi della musica come Donnie Mc Caslin, Nate Wood, Elisabetta Antonini, Jason Lindner, Aldo Bassi, Matt Clohesy, Fabio Zeppetella e Harold Bradley. Protagonista del festival sarà ovviamente anche il vino con le prestigiose case vinicole del territorio presenti al festival e i prodotti della cucina locale. Grazie poi alla moderna e nuovissima struttura del MUVIS Museo del Vino, 2.200 mq al coperto su cinque piani, il Tuscia in Jazz Spring non sarà influenzato dalle possibili piogge di quei giorni, anzi sarà una valida alternativa a giornate di festa chiusi in casa.

Dal 24 al 28 marzo nel Ristorante del MUVIS sarà possibile mangiare sia a pranzo che a cena a partire da 10 euro. Dopo i concerti ogni sera, al Ristorante del MUVIS, si terranno delle jam session aperte a tutti con degustazione di vini e spaghetti a mezzanotte. Per il programma dettagliato del festival visita www.tusciainjazz.it o Facebook/tusciainjazz. Per info e prenotazioni 339 7064679. Gli alberghi del centro sono quasi tutti pieni, rimangono ancora posti però negli agriturismi e nei centri vicini a Castiglione.