Il suicidio imperfetto del manager Monte dei Paschi David Rossi alla Fondazione Caffeina

Il suicidio imperfetto del manager Monte dei Paschi David Rossi alla Fondazione Caffeina

'Il caso David Rossi. Il suicidio imperfetto del manager Monte dei Paschi di Siena' presentato presso la biblioteca della Fondazione Caffeina. Appuntamento questo martedì 31 ottobre, alle ore 18.00, presso la sede di via dei Pellegrini 23 a Viterbo.

ADimensione Font+- Stampa

‘Il caso David Rossi. Il suicidio imperfetto del manager Monte dei Paschi di Siena‘ presentato presso la biblioteca della Fondazione Caffeina. Appuntamento questo martedì 31 ottobre, alle ore 18.00, presso la sede di via dei Pellegrini 23 a Viterbo.

Le ultime ore di vita di David Rossi, la perquisizione, la paura dell’arresto. Le clamorose lacune delle indagini. I reperti spariti o distrutti dai PM. Il potere e i misteri all’ombra del Monte dei Paschi di Siena. La verità di un giallo che non può essere archiviato come suicidio.

“La morte di David Rossi è da inserire ormai nella lunga serie dei misteri d’Italia – afferma Vecchi – perché dal momento che le prime indagini furono fatte in maniera frettolosa e superficiale è chiaro che, a distanza di così tanti anni, non possono essere più ritrovate prove che potrebbero rivelarsi fondamentali”.

Davide Vecchi ha studiato Scienze Politiche e Filosofia, ha iniziato a scrivere di cronaca su Il Messaggero, trasferitosi a Milano ha collaborato con il primo giornale on-line Eday e per Metro, poi per il Venerdì di Repubblica e per l’Espresso.

Nel 2004 passa ad Adnkronos dove e si occupa principalmente di politica. Nel 2010 approda al Fatto Quotidiano, dove si occupa di cronaca giudiziaria, seguendo tutte le principali inchieste.