Il ruggito della Teverina – I Cotarella inaugurano Intrecci, a Castiglione tante personalità: da D’Alema a Vespa

Il ruggito della Teverina – I Cotarella inaugurano Intrecci, a Castiglione tante personalità: da D’Alema a Vespa

Nasce nella Teverina un progetto al passo con i tempi. Una scuola di alta formazione finalizzata a formare personale qualificato per l’accoglienza e il servizio nella ristorazione e nell’ospitalità alberghiera secondo lo stile italiano.

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Nasce nella Teverina un progetto al passo con i tempi. Una scuola di alta formazione finalizzata a formare personale qualificato per l’accoglienza e il servizio nella ristorazione e nell’ospitalità alberghiera secondo lo stile italiano.

Questa mattina il taglio del nastro da parte del sindaco Mirco Luzi. Il terreno fertile in cui piantare il seme è stato trovato a Castiglione in Teverina e a farlo sono state tre donne: Dominga, Enrica e Marta Cotarella. In buona sostanza la terza generazione della famiglia alla guida dell’importante azienda vinicola Falesco. 

Presenti all’importante momento tanti personaggi pubblici. Tra questi anche uno dei baffi più noti d’Italia: Massimo D’Amela; e Bruno Vespa

Intrecci apre le porte il 17 Dicembre

Siete pronti per l'inaugurazione della scuola per la sala che serve? Noi si! #IntrecciAltaFormazione

Pubblicato da Intrecci su Venerdì 15 dicembre 2017

La scuola ha un nome d’impatto: Intrecci. Monogramma che raccoglie la storia del progetto, figlio di idee e progetti “intrecciati” tra loro da tempo. La struttura scelta è quella che un tempo ospitava l’oleificio del borgo, praticamente davanti al Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari.

Sarà il primo esempio in Italia di progetto di formazione per la sala e l’accoglienza con la formula del campus: gli allievi infatti avranno a disposizione alloggi, mensa, spazi ricreativi e di studio e attrezzature didattiche digitali e tradizionali per una vera e propria full immersion in questo aspetto così importante ma spesso sottovalutato della ristorazione e dell’ospitalità. Dalle basi del servizio del vino e dei piatti alla dizione corretta, dall’attenzione ai minimi dettagli alla conoscenza approfondita di prodotti e lavorazioni, l’obiettivo è di formare futuri manager della ristorazione, maître e personale di sala che sappia contribuire a rendere l’esperienza dell’ospite completa e indimenticabile unendo il classico savoir-faire italiano alla competenza e alla spontaneità.

Ci saranno due diversi percorsi formativi: uno rivolto a studenti diplomati presso istituti superiori, alberghieri e non solo, della durata di 12 mesi con formula 6+6 (6 mesi in aula e 6 mesi di “messa in pratica” con un periodo di stage) e uno di specializzazione post lauream rivolto a studenti laureati, della durata di circa 3 mesi.

E poi masterclass, viaggi studio e corsi estivi di breve durata ma anche da corsi di formazione per lo sviluppo delle competenze del personale scolastico e da quelli per il personale dipendente delle strutture alberghiere e di ristorazione.

Una vera scuola d’eccellenza, in un territorio davvero straordinario e che sta scoprendo la sua grande possibilità nel turismo proprio in questi anni.