Il postino “suonava” sempre due volte, da febbraio arriverà a giorni alternati

Il postino “suonava” sempre due volte, da febbraio arriverà a giorni alternati

Il postino suonava sempre due volte, da febbraio in 52 comuni della Tuscia lo vedremo a giorni alterni. Una spending review decisa da Poste Italiane, ideata per inseguire l'efficienza (almeno quella economica) del servizio.

ADimensione Font+- Stampa

Il postino suonava sempre due volte, da febbraio in 52 comuni della Tuscia lo vedremo a giorni alterni. Una spending review decisa da Poste Italiane, ideata per inseguire l’efficienza (almeno quella economica) del servizio.

Si chiama “recapito alternato” e i 52 comuni interessati sono, in rigoroso ordine alfabetico: Acquapendente, Arlena di Castro, Bagnoregio, Barbarano Romano, Bassano in Teverina, Bassano Romano, Blera, Bolsena, Bomarzo, Canino, Capodimonte, Caprarola, Carbognano, Castiglione in Teverina, Celleno, Cellere, Civitella d’Agliano, Corchiano, Faleria, Farnese, Gallese, Gradoli, Graffignano, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Latera, Lubriano, Marta, Montalto di Castro, Monte Romano, Monterosi, Onano, Oriolo Romano, Orte, Piansano, Proceno, San Lorenzo Nuovo, Soriano nel Cimino, Sutri, Tarquinia, Tessennano, Tuscania, Valentano, Vallerano, Vasanello, Vejano, Villa San Giovanni in Tuscia e Vitorchiano.

A darne notizia una serie di cartelli apparsi sotto le feste presso gli uffici postali del Viterbese. Il nuovo modello entrerà in vigore dal mese di febbraio, entrando a pieno regime da aprile. In pratica la consegna della posta avverrà a giorni alterni, da lunedì a venerdì, e su base bisettimanale. Nella settimana uno consegna di lunedì, mercoledì e venerdì. Nella settimana due di martedì e giovedì. Nessuna eccezione per raccomandate veloci, pacchi e telegrammi. E aumenta quindi il rischio di recapito di posta importante già scaduta.

Anche negli 8 comuni “risparmiati” dal riordino: Calcata, Canepina, Capranica, Castel Sant’Elia, Civita Castellana, Montefiascone, Nepi e Viterbo i postini si divideranno le zone a giorni alterni, garantendo però le urgenze quotidianamente.

L’operazione permetterà a Poste Italiane di ridurre le spese di realizzazione del servizio: alcuni postini andranno in prepensionamento, altri riqualificati e spostati allo sportello. Il riordino permetterà anche consistenti risparmi di carburante.