Il Pd conferma Egidi segretario, ma cambia colore: maggioranza fioroniana

Il Pd conferma Egidi segretario, ma cambia colore: maggioranza fioroniana

Rimane il segretario ma cambiano gli equilibri politici nella federazione provinciale del Partito Democratico

ADimensione Font+- Stampa

Andrea Egidi vince il Congresso del Partito Democratico, grazie ai voti dei fioroniani. Le due liste “renziane” hanno avuto la meglio su quella “orlandiana” di Manuela Benedetti. Una vittoria per il segretario uscente che giunge al terzo mandato personale, ma in una segreteria di stampo molto diverso rispetto a quelle passate.

Sono lontani infatti i tempi dello scontro totale tra il segretario e l’onorevole del Partito Democratico, ispiratore della lista più votata a sostegno di Andrea Egidi e grande vincitore sul campo della partita. Fioroni infatti arriva così a partecipare alla maggioranza della segreteria dopo anni di opposizione.

Determinante il voto nel Capoluogo, dove Benedetti ha ottenuto la maggioranza solo a Bagnaia, che ha determinato in maniera decisiva il risultato del Congresso. I circa 60 voti a San Martino, contestati da Francesco Serra che ha perso un primo ricorso, non cambiano comunque il risultato finale.

Il dato politico, oltre i numeri che parlano di un circa 55% a 45% in favore di Egidi, è quello che riguarda gli equilibri e il cambio di colore politico della segreteria, che passa dall’ispirazione Sposetti-Panunzi-Mazzoli a quella Fioroniana.

Decarta racconta la Tuscia