Il parco dell’Arcionello torna in pista, oggi la presentazione del piano d’assetto

Il parco dell’Arcionello torna in pista, oggi la presentazione del piano d’assetto

Dopo tanta attesa l'Arcionello torna sulla scena del dibattito cittadino. Oggi la presentazione del piano d'assetto, con la nuova perimetrazione che dispone come edificabile l'area di Pian di Cecciole.

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Arcionello dentroParco dell’Arcionello, eppur si muove. Oggi è il gran giorno della presentazione in consiglio provinciale del piano d’assetto, con relativa nuova perimetrazione.

Un momento importante, che potrebbe aprire un ritorno in pista del parco regionale. Un polmone verde a poche centinaia di metri dal centro di Viterbo che fino a oggi è rimasto muto, quasi scomparso dal dibattito cittadino.

L’Arcionello irruppe sulla scena in epoca Giancarlo Gabbianelli. Ricorderanno tutti l’intenzione dei privati di costruire nella porzione di Pian di Cecciole dando in cambio un’area verde attrezzata all’uso collettivo. Grandi passeggiate firmate Antonello Ricci e l’idea di un grande parco a dominare la scena.

Dopo tutto questo arrivò la legge regionale, caldeggiata dal tandem Nando Gigli-Giuseppe Parroncini, che diede all’Arcionello l’etichetta di parco regionale. Etichetta, fino a oggi, rimasta vuota. La Regione indicò la Provincia di Viterbo come ente gestore, dando incarico di realizzare proprio quel piano di gestione che oggi verrà presentato ai consiglieri provinciali per la presa d’atto. Dopo tornerà tutto in Regione per l’approvazione definitiva.

Il piano disegna una perimetrazione che ripropone Pian di Cecciole come area edificabile, seppure con metratura alleggerita rispetto a quella approvata dal consiglio comunale di Viterbo in era Gabbianelli. Una volta approvato dalla Regione sarà necessario anche un nuovo passaggio a Palazzo dei Priori.

La cosa che più conta, in questo momento, è che di Arcionello si torna a parlare.