Il “Natale di una volta” a La Quercia insieme alla Proloco

Il “Natale di una volta” a La Quercia insieme alla Proloco

In programma anche la riapertura del museo degli ex-voto. L’iniziativa che è in programma dall’8 dicembre al 6 gennaio al Santuario della Madonna della Quercia è stata presentata questa mattina alla presenza del sindaco Leonardo Michelini

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Il “Natale di una volta” a La Quercia insieme alla Proloco di Viterbo: in programma anche la riapertura del museo degli ex-voto. L’iniziativa che è in programma dall’8 dicembre al 6 gennaio al Santuario della Madonna della Quercia è stata presentata ieri mattina alla presenza del sindaco Leonardo Michelini: “È importante – ha detto – tornare ai valori e non vivere il Natale solo come momento consumistico”.

Gli appuntamenti nascono dalla collaborazione nata tra don Massimiliano del Santuario e la Proloco di Viterbo presieduta da Irene Temperini. In collaborazione con Confartigianato Imprese e la Asl di Viterbo.  In programma ci sono l’apertura del Museo degli ex Voto, la mostra dei 100 presepi, il mercantino di Natale e iniziative formative per i più giovani. Tra questi alcuni laboratori sulla sicurezza e l’educazione alimentare. In programma anche concerti di Natale e la presentazione del libro Il Mirandò di Giovanni Chiatti, direttore del servizio veterinario dell’Asl di Viterbo. Tra gli appuntamenti anche il presepe vivente.

“Una iniziativa che si sta arricchendo – ha detto don Massimiliano – ed è importante perché richiama momenti suggestivi che richiamano il vero significato del presepe. Il Natale della Basilica è frutto dell’unione di due realtà. Noi e la proloco di Viterbo che con il suo lavoro fa scoprire tesori della città non vissuti nella realtà più profonda”. “Una collaborazione che ha un significato profondo per noi – ha aggiunto Irene Temperini – se ogni associazione culturale adottasse un monumento della città, allora sì che saremmo una vera città di cultura. C’è una esigenza diffusa di questo. Ogni volta che apriamo qualche spazio c’è un grande numero di partecipanti. Questo dimostra quel che dico. Non serve a tanto riempire le piazze, come fanno i circhi, e poi andarsene senza aver lasciato nulla”.

Spazio anche per la solidarietà verso le popolazioni terremotate. La proloco di Viterbo ha infatti invitato le proloco di Norcia e di Castelluccio di Norcia che dovrebbero arrivare a Viterbo per il mercatino di Natale. Territori ai quali Viterbo in qualche modo è legata storicamente. “Siamo legati a quei territori – ha affermato Leonardo Michelini richiamando quanto detto da Giovanni Chiatti – per la transumanza. È un bene riscoprire questi rapporti che sono vivi”.

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