Il Merlini inaugura il nuovo anno scolastico riempiendo di ragazzi la cattedrale di San Lorenzo

Il Merlini inaugura il nuovo anno scolastico riempiendo di ragazzi la cattedrale di San Lorenzo

Istituto paritario Giovanni Merlini a Piazza San Lorenzo per l'inaugurazione dell'anno scolastico. Chi si è trovato a passare per Piazza San Lorenzo, famosa per la sua splendida architettura, ha potuto ammirare bambini e ragazzi festosi.

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Istituto paritario Giovanni Merlini a Piazza San Lorenzo per l’inaugurazione dell’anno scolastico. Chi si è trovato a passare per Piazza San Lorenzo, famosa per la sua splendida architettura, ha potuto ammirare bambini e ragazzi festosi.

Tutti gli alunni dell’Istituto paritario G. Merlini che, colorati nella loro divisa, sono stati protagonisti di un semplice e molto sentito momento di festa, alla presenza di famiglie, docenti, suore della Congregazione Adoratrici del Sangue di Cristo e autorità del territorio.

In una cattedrale stracolma, il vescovo di Viterbo Monsignor Lino Fumagalli, ha inteso sottolineare l’importanza della formazione per la crescita umana, culturale, religiosa della nostra comunità. Una celebrazione eucaristica, potremmo definire speciale, per l’attenzione, la partecipazione e la comunione che si è creata e per la profonda riflessione che ne è scaturita sulla “Mission” e sulle responsabilità che tutti abbiamo nel seguire “la via del cuore”, la via dell’amore.

“Una celebrazione che è stata anche opportunità di riflessione, di vicinanza e di attenzione alle istituzioni, nella consapevolezza che solo attraverso la reciproca fiducia, speranza, disponibilità si realizzeranno ricadute importanti sull’intera comunità – le parole della professoressa suor Elena Pregolini, Madre Superiore -. L’intenzione è quella di guardare avanti, con una flessibilità che apre ai cambiamenti, alle innovazioni, alle complessità. Il futuro ci attende con tutte le sue sfide. La più grande sarà quella di realizzare un nuovo Istituto superiore, che ci riporta il prestigio, la presenza nel territorio, all’autorevolezza e a quell’orgoglio di appartenenza che è rimasto forte in tutti coloro che, negli anni, hanno frequentato l’Istituto Merlini”.

 

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