Il giovedì di Paolo Gentiloni a Viterbo, firma al Poggino della convenzione Bando Periferie

Il giovedì di Paolo Gentiloni a Viterbo, firma al Poggino della convenzione Bando Periferie

Il giovedì di Paolo Gentiloni, al secolo presidente del Consiglio, a Viterbo. Nella sede della Cna al Poggino è atteso questa mattina alle 9, in un primo momento l'appuntamento era stato fissato per le 11 e nel tardo pomeriggio di ieri ridefinito, per la firma sulla convenzione relativa al Bando sulle Periferie.

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Il giovedì di Paolo Gentiloni, al secolo presidente del Consiglio, a Viterbo. Nella sede della Cna al Poggino è atteso questa mattina alle 9, in un primo momento l’appuntamento era stato fissato per le 11 e nel tardo pomeriggio di ieri ridefinito, per la firma sulla convenzione relativa al Bando sulle Periferie.

A scegliere la location, in un luogo di produzione, sarebbe stato lo stesso Gentiloni. Da qui la scelta del Poggino, area con non poche criticità e che sarà destinata a beneficiare di numerosi interventi di qualificazione attraverso il bando in questione. Così come il quartiere di Santa Barbara.

Sul tavolo della Cna il premier troverà ad attenderlo la convenzione con il Comune di Viterbo, e la firma porterà a sbloccare 17 milioni di euro di investimenti.

Questo rende possibile la realizzazione del progetto sviluppato dall’amministrazione Michelini e condiviso con la città. Una serie di interventi che prevedono importanti servizi e il riassetto di quelli esistenti, con l’obiettivo di migliorare la qualità urbana.

Previsto il prolungamento dell’asse di viale dell’Industria fino alla ex Fiera, per realizzare un anello con la Cassia; così come la ristrutturazione anche coi parcheggi intelligenti dell’area. Prevista la realizzazione di un centro per la ricerca che metta insieme aziende e università e l’edificio nuovo per la scuola materna e le elementari di Villanova. Tra gli interventi la realizzazione della sede della municipalizzata Francigena nel lotto del comune di via Mainella.

Tra le misure più attese il tanto sognato interramento del passaggio a livello di piazzale Gramsci.