Iniziata la rimozione del Ghetto: rimosso (solo) perché abusivo

Iniziata la rimozione del Ghetto: rimosso (solo) perché abusivo

Soddisfatto ma perplesso l’ex sindaco di Viterbo Giulio Marini che molto aveva insistito per far riconoscere al Comune l’abusivismo dell’insediamento e la non dignità dell’accoglienza predisposta in quello che è stato definito da noi come un ghetto.

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All’Ex fiera di Viterbo sono iniziati i lavori di smantellamento del ghetto. Sono stati rimossi una gran parte dei container nei quali vivevano 56 migranti. Molti di loro sono stati ricollocati tra gli altri centri di accoglienza aperti nella provincia, in alberghi o case.

Il Comune di Viterbo aveva chiesto alla Prefettura di rimuovere “l’accampamento” in quanto abusivo. Secondo però il viceprefetto Salvatore Grillo sono stati rispettati gli impegni presi con la città. Grillo infatti aveva sostenuto che il campo sarebbe rimasto aperto solo pochi mesi.

“Come da impegni presi con la città – ha spiegato al Messaggero di Viterbo – stiamo dismettendo il centro di accoglienza temporaneo all’ex fiera di Viterbo. In queste ore stiamo portando via 11 container. I rimanenti ospitano i 12 immigrati ancora presenti, ma le operazioni andranno avanti”.

Soddisfatto ma perplesso l’ex sindaco di Viterbo Giulio Marini che molto aveva insistito per far riconoscere al Comune l’abusivismo dell’insediamento e la non dignità dell’accoglienza predisposta in quello che è stato definito da noi come un ghetto. “L’hanno dismesso – ha detto – perché abusivo e non perché non rispettava la dignità delle persone e questo dice tutto”.