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“Il Fronte Sovranista non promette mance elettorali, ma fedeltà a ideale patriottico e costituzionale”

“Il Fronte Sovranista non promette mance elettorali, ma fedeltà a ideale patriottico e costituzionale”

Il candidato Sergio Bruni: "La lista “Riconquistare l’Italia” del Fronte Sovranista Italiano non vi promette mance elettorali, vi promette piuttosto la fedeltà ad un ideale costituzionale e patriottico"

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“La lista “Riconquistare l’Italia” del Fronte Sovranista Italiano non vi promette mance elettorali, vi promette piuttosto la fedeltà ad un ideale costituzionale e patriottico. E vi dirà la verità. Semplice, cristallina e lampante, come è sempre la verità. E capirete tutto subito. L’adesione ai trattati europei e la progressiva disapplicazione della nostra Costituzione ci condannano al declino, lento, micidiale e inesorabile. Da dieci anni ci dicono che la ripresa è partita, ma le menzogne dei nostri politici si scontrano con la realtà. Il lavoro che non si trova più, centinaia di migliaia di imprese che hanno chiuso i battenti, centinaia di migliaia dei nostri migliori giovani costretti ad emigrare, la sanità e le pensioni sempre più precarie, gli investimenti in infrastrutture fermi, i terremotati che non vengono sostenuti. Lo Stato assiste impotente, strozzato dai banchieri e governato di fatto da Bruxelles, che detta l’agenda delle riforme.

Già le riforme. Si guardano bene dallo spiegarvi cosa intendono. Intendono il progressivo smantellamento di tutte le conquiste sociali ed economiche, che i nostri Padri Costituenti ci hanno lasciato. Scrivendole con il sangue del loro sacrificio. Le riforme del lavoro, delle pensioni, i tagli all’assistenza sanitaria, le privatizzazioni selvagge di tutto il patrimonio pubblico, le leggi elettorali incostituzionali, le riforme del sistema bancario, l’abbattimento delle frontiere, l’immigrazione incontrollata per abbassare salari e diritti. La sovranità monetaria in mano ai banchieri privati e non allo stato democratico, cioè al popolo. Ci dicono che lo Stato deve chiudere il bilancio in pareggio o in avanzo. Ma se lo stato non può mettere soldi nell’economia, come potrà aumentare la ricchezza del popolo? I soldi sono creati dal nulla dalle banche private e dati in prestito ad interesse allo Stato, a imprese e cittadini. Che si ritrovano così sempre più indebitati. Il neoliberismo scolpito nei trattati europei sancisce la libera circolazione dei capitali e delle persone, la supremazia del libero mercato sullo stato, vincoli di spesa pubblica tali da infliggere sempre maggiori rinunce e sofferenze al popolo, la sovranità monetaria perduta. Queste le vere cause della crisi! Non certo la corruzione, comunque da combattere senza pietà o i costi della politica, senz’altro meritevoli di revisione. L’Italia, che attraverso l’applicazione della Costituzione del ’48 era diventata la quarta potenza economica mondiale, sta andando in declino sempre di più; gli italiani sono sfiduciati e non fanno più figli. Ma nessuno dice loro la verità. Infatti le elite capitaliste, che detengono il monopolio dell’informazione li distraggono continuamente con falsi obiettivi, come la corruzione o il ritorno del fascismo.

Il Fronte Sovranista Italiano si batte per il ripristino sella sovranità popolare sancita dalla Costituzione. Sovranità che i trattati europei attribuiscono di fatto alla B.C.E. e alla Commissione Europea, che sono organismi non democratici, che antepongono il contenimento dell’inflazione al benessere dei popoli. Chi ha interesse a tenere bassa l’inflazione sono i signori delle rendite finanziarie e non di certo gli imprenditori, che investono nell’economia reale, né tanto meno i lavoratori. Nella nostra carta costituzionale non si parla mai di inflazione né di libero mercato. Si parla di diritto al lavoro per tutti e di iniziativa economica privata libera, ma sotto il controllo e l’indirizzo dello Stato. Si parla di tutela del risparmio e non di banche speculatrici che inghiottiscono i risparmi. Si parla di garantire a tutti un decoroso livello di assistenza e di cure, si parla di solidarietà e non di concorrenza. Si parla in sostanza di pace e benessere . Non di concorrenza fra lavoratori e fra stati, che sono state spesso la causa dell’insorgere di dittature e di guerre nel passato. Per queste e per tante altre ragioni, unisciti a noi in questa patriottica, titanica e storica impresa. Ci libereremo! Sostieni, vota e fai votare la lista “Riconquistare l’Italia”, con Stefano Rosati Presidente, promossa dal Fronte Sovranista Italiano alle elezioni del Presidente e del Consiglio Regionale del Lazio 2018″.

 

Comunicato di Bruni Sergio Candidato alle elezioni del Consiglio Regionale – lista “Riconquistare l’Italia”, con Stefano Rosati Presidente, nella circoscrizione di Viterbo.

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Stefania Maraldi
February 22, 2018 Stefania Maraldi

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