Il Festival del Teatro Amatoriale Fita chiude con Pirandello

Il Festival del Teatro Amatoriale Fita chiude con Pirandello

“La Giara” di Luigi Pirandello chiude il Festival Fita XXII Premio Città di Viterbo. Sabato 4 novembre nella suggestiva cornice del Teatro dell’Unione di Viterbo, la compagnia Saro Costantino di Rometta (ME) si esibirà con un adattamento dell’opera del grande drammaturgo sotto la regia di Nicolò Cannata.

ADimensione Font+- Stampa

“La Giara” di Luigi Pirandello chiude il Festival Fita XXII Premio Città di Viterbo. Sabato 4 novembre nella suggestiva cornice del Teatro dell’Unione di Viterbo, la compagnia Saro Costantino di Rometta (ME) si esibirà con un adattamento dell’opera del grande drammaturgo sotto la regia di Nicolò Cannata.

Una giuria di autorevoli personaggi del mondo teatrale e artistico si confronterà per assegnare il primo premio della rassegna, coniato in un unico esemplare raffigurante il leone simbolo di Viterbo, disegnato dall’artista Roberto Joppolo. Premio speciale sarà quello dedicato alla personalità di Francesco Mencaroni, artista teatrale
prematuramente scomparso a cui è dedicata la gara di quest’anno.

Il Festival Fita è da anni una vetrina di assoluta bravura e autenticità delle tante compagnie teatrali che si sono avvicendate sul palco e hanno portato le loro tradizioni teatrali e culturali in territorio viterbese che ha sempre risposto con un grande successo di pubblico.

La Fita nazionale, unitamente a tutti coloro che hanno reso possibile il festival anche quest’anno, hanno espresso la loro soddisfazione per la crescita artistica delle compagnie che sono state scelte tra i gruppi più autorevoli del panorama del teatro amatoriale nazionale.

Appuntamento quindi per le 21 di sabato 4 novembre, per vivere un’altra emozione sul palco del Teatro Unione da sempre fiore all’occhiello del panorama culturale viterbese.