Il Comune capoluogo resta senza polizza assicurativa per scelta compatta della maggioranza Michelini

Il Comune capoluogo resta senza polizza assicurativa per scelta compatta della maggioranza Michelini

Inascoltato dalla maggioranza Michelini. Emendamento bocciato, le opposizioni votano sì e il consigliere Buzzi chiede copia del verbale di votazione. In caso Ubertini si rivelasse una Cassandra potrebbe tornare utile.

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Il Comune di Viterbo non ha una copertura assicurativa e continuerà a essere così per tutto il 2017. Il bilancio presentato dalla maggioranza non la prevedeva e quindi ci ha pensato l’opposizione, nella persona del consigliere Claudio Ubertini (Fratelli d’Italia), a mettere al centro il delicato argomento.

Ci ha pensato la maggioranza a bocciare l’emendamento che proponeva lo stanziamento di 189mila euro per dotare Palazzo dei Priori di una copertura assicurativa per la responsabilità civile. Una scelta piuttosto discutibile e sicuramente inopportuna. Se accadesse qualcosa di grave sarebbe un problema davvero serio.

Ubertini lo ha sottolineato con insistenza: “Viterbo è sprovvisto di copertura assicurativa per quanto riguarda la responsabilità civile. L’amministrazione è in possesso di un preventivo di circa 300mila euro. Qui non ci sono bandierine da mettere sull’emendamento, parliamo di una cosa seria che caro sindaco la riguarda più di tutti. Se succede un danno serio lei, nella sua qualità di sindaco, ne è responsabile”.

Inascoltato dalla maggioranza Michelini. Emendamento bocciato, le opposizioni votano sì e il consigliere Buzzi chiede copia del verbale di votazione. In caso Ubertini si rivelasse una Cassandra potrebbe tornare utile.