Il Comune di Montalto punta a demolire la centrale

Il Comune di Montalto punta a demolire la centrale

Centrale Enel di Montalto di Castro, c'è un piano per buttarla giù. A voler trarre il dado il sindaco Sergio Caci e l'amministrazione comunale. La notizia è finita anche su Repubblica, dove ne scrive Sergio Rizzo.

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Centrale Enel di Montalto di Castro, c’è un piano per buttarla giù. A voler trarre il dado il sindaco Sergio Caci e l’amministrazione comunale. La notizia è finita anche su Repubblica, dove ne scrive Sergio Rizzo.

Sul Messaggero Marco Feliziani intervista lo stesso Caci, che rivela i dettagli della questione. Nel mirino la centrale Alessandro Volta, oggi poco più che un ecomostro. Realtà ferma al palo, dove è stata inchiodata nel 1987 dal referendum con cui gli italiani stroncarono la possibilità di produrre in Italia centrali nucleari.

Referendum giocato sull’onda emotiva del disastro di Cernobyl, Ucraina. I fatti dicono che domani pomeriggio, ore 18, il consiglio comunale di Montalto si riunisce con un punto all’ordine del giorno ben preciso: approvare lo studio di fattibilità tecnico-giuridica per analizzare lo stato dei fatti dei complessi edificati di natura industriale, di notevole o straordinario impatto ambientale nel territorio comunale.

Tappa uno dell’abbattimento del mammut: l’immensa centrale termoelettrica costruita dopo lo stop all’energia atomica. “Giovedì – racconta Caci al Messaggero – andremo ad approvare una relazione che è stata commissionata nel novembre 2017, pronta a febbraio di quest’anno, ma che abbiamo deciso di portare in consiglio dopo le elezioni politiche, per evitare che diventasse strumentalizzabile durante la campagna elettorale”.

Una mossa che matura anche in seguito allo stallo del progetto Futur-E, con cui Enel chiedeva idee per la riconversione della centrale. Una mossa che arriva in seguito alla paura che proprio su Montalto possa ricadere la scelta del luogo dove realizzare il centro di stoccaggio dei rifiuti nucleari nazionali.