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Il ciclone Versace regala sorrisi e speranza dal palco di Senza Caffeina

Il ciclone Versace regala sorrisi e speranza dal palco di Senza Caffeina

Giusy Versace è una sassata al vetro di chi consiglia ai disabili di starsene fermi. Lei corre veloce, più veloce di quando aveva le gambe. E regala sorrisi agli altri, anche questo ora più di quando aveva le gambe.

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Giusy Versace è una sassata al vetro di chi consiglia ai disabili di starsene fermi. Lei corre veloce, più veloce di quando aveva le gambe. E regala sorrisi agli altri, anche questo ora più di quando aveva le gambe.

E a Senza Caffeina l’arrivo della Versace è somigliato tanto a un uragano. Si è affacciata al cortile dell’Abate già nel pomeriggio, poi ha finito per rimanerci a lungo. Ha scherzato con i volontari, sorriso con gli organizzatori, scattato selfie di gruppo, preso in braccio bambini e tweettato tutto sul suo account.
É tornata poi alla sera, con un sorriso grande da fare invidia. Fuori la fila per entrare nel cortile e la gente che chiedeva ai volontari informazioni sulla Sua Onlus Disabili no Limits e lasciava un sostegno.

Il suo non è un messaggio di rivoluzione ma di evoluzione. Non vuole cambiare altro che quello che ognuno di noi ha dentro. E Giusy Versace non è quella che ha vinto ‘Ballando sotto le stelle’ o le medaglie paraolimpiche. È quella che ha vinto tutto il banco che la vita ti apparecchia. Lo ha vinto quando dice: “non posso non essere felice solo perché nella vita ho perso due gambe”. E la parola più forte di tutta questa frase è quel “solo”.
Donna di frontiera, Giusy Versace. Brillante, come ‘Giusy atleta contro il femminicidio’. Una bambola che ha fatto preparare per una manifestazione milanese sul tema. “Con la testa e con il cuore si va ovunque”, questo il messaggio che Giusy Versace ha lanciato dal palco di Senza Caffeina nella serata di domenica. Un’iniezione di ottimismo e di sorrisi che la giovane – figlia di Alfredo Versace, cugino dei noti fratelli Donatella, Santo e Gianni Versace – ha regalato alle centinaia di persone presenti. A condurre l’intervista un impeccabile Riccardo Nisini, autore e regista Rai.

Giusy è una grande donna, con una forza e una voglia di vivere impressionanti. Ha raccontato del terribile incidente d’auto dove perse due gambe, ma ebbe la forza di uscire dalla macchina, resistendo al dolore e aggrappandosi alla vita “con le unghie e con i denti”.
Grazie ai suoi famigliari, che l’hanno sempre accompagnata e sostenuta, è riuscita a ricominciare ed accettare una nuova possibilità di vita con il sorriso. Dopo un po’ di anni dall’incidente, con un po’ di incertezza, decise di provare a correre e da quel momento non si è più fermata. Nonostante il dolore delle protesi, Giusy quando corre si sente felice e più forte; “quando ho iniziato a prendere velocità, io mi sono sentita viva, felice, io mi sono sentita che potevo andare a prendermi il mondo”.

Ma non si è fermata qui. Non solo cammina, corre e giuda, ha anche ballato, vincendo un’edizione di “Ballando con le stelle”, e condotto un programma televisivo: ‘Alive. La forza della vita’, in cui ha potuto raccontare storie di altre persone che, come lei, hanno avuto il coraggio di rialzarsi e sorridere alla vita. Nel suo libro ‘Con la testa e con il cuore si va ovunque’, o meglio, diario, come lei lo definisce, racconta del suo percorso, tra gioie e dolori, dall’incidente fino ad oggi, aiutata non solo dai parenti ma anche dalla fede.

Infatti questa rappresenta una parte importante della sua vita, sia prima che dopo l’accaduto. Di Giusy Versace hanno colpito la grande carica e disponibilità verso tutti. Dopo l’intervista si è intrattenuta molto con le persone che l’hanno raggiunta per una foto o una dedica sul libro. L’intero ricavato della serata, a offerta, è andato alla sua associazione Disabili No Limits.

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