I sette: “Michelini dimettiti, viviamo un inutile logoramento”

I sette: “Michelini dimettiti, viviamo un inutile logoramento”

"Si avvii quel processo che porta comunque a un esito certo. Non voler vedere le cose come sono, aggiunge solo asprezze e inutile logoramento", scrivono i 7 del Pd al sindaco Michelini.

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Tornano a parlare i sette consiglieri Pd che dal 19 dicembre scorso hanno sfiduciato, con un apposito documento, il sindaco Leonardo Michelini. Con una nota inviata in serata Francesco Serra, Marco Volpi, Melissa Mongiardo, Arduino Troili, Massimo Cappetti, Patrizia Frittelli e Mario Quintarelli chiedono al primo cittadino di prendere atto dell’inutile logoramento e lo invitano a dimettersi.

“Chiamare i consiglieri in seconda convocazione, pensare di governare la città con uno stiracchiato terzo dei consiglieri è la certificazione formale, oltre ogni ragionevole dubbio, che non c’è più una maggioranza – scrivono i sette – Il sindaco da quasi due mesi fa finta di niente, dando vita a una situazione surreale. La norma infatti indica con nettezza modi e tempi per evidenziare e affrontare una crisi, ricomponendola o rendendola definitiva, a questo serve l’istituto delle dimissioni e il termine dei 20 giorni.

Noi abbiamo motivato con il documento sottoscritto a dicembre la valutazione per cui consideriamo chiusa questa esperienza amministrativa e il sindaco continua a ignorarla. Arrampicarsi solo sugli specchi ai 3/5 di un cammino stentato e poco fruttuoso ha poco significato e sarebbe destinato ad un incerto vivacchiare.

Si riconosca questo stato di cose nella forma più diretta e semplice, con le dimissioni. Si avvii quel processo che porta comunque a un esito certo. Non voler vedere le cose come sono, aggiunge solo asprezze e inutile logoramento”.